VIESTE - Sono stati trovati in possesso di cocaina, circa 50 grammi di droga purissima, in un'unica pietra solida: per questa ragione due giovani viestani, Davide Carpano e Pasquale Baldassarre, entrambi con precedenti penali e ben noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di Manfredonia e da personale del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Meridionale di Lecce.
Carpano, secondo quanto accertato dagli investigatori nel corso delle indagini, per l'attività di spaccio delle sostanze stupefacenti, aveva reclutato numerosi ragazzini di Vieste, abitanti nel centro
storico.
Ulteriori accertamenti sono in corso da parte degli
agenti di Polizia che puntano a scoperchiare la rete di complicità che ha permesso sinora ai due di ramificare la rete di baby spacciatori.
Una preoccupazione è più forte di tutte le altre.
In breve: come venivano ricompensati i ragazzini? Con denaro o come accade spesso in questi casi con minidosi di cocaina diluita in modo da abituarli ai consumi di droga? E ancora: che età avevano i ragazzini? E' vero che i più piccoli avevano dai 13 ai 15 anni?





