VIESTE -- Una partita a bocce sulla spiaggia, che male c'è? Niente,
se si usano le bocce e si riportano a casa. Ma se si prendono assi di
cantiere, si recinta la zona di gioco, si piantano chiodi in spiaggia
allora s'incorre nei fulmini del codice che tutela il demanio marittimo.
Lo
hanno scoperto a loro spese quattro turisti che sono stati sopresi a
giocare sulla spiaggia di Sfinalicchio, nel tratto libero ai confini con
la parte che ricade sotto Peschici, e che hanno risposto con sorpresa
agli agenti della Municipale di Vieste arrivati sul campo di gioco.
Infatti i turisti non stavano muovendosi sulla parte libera della
spiaggia come tanti ragazzi che giocano a pallone o a pallavolo ma si
stavano dando battaglia su un campo di gioco regolamentare. Certo,
sempre precario come sono d'estate questi impianti usa e getta in
spiaggia, ma tutto era stato preparato a puntino.
Cone le
assi da gioco qualcuno, di cui non è stato fatto il nome, aveva
recintato un campo dalle dimensioni regolamentari, fissando il tutto con
dei chiodi. Il campo restava intatto dalla sera alla mattina
successiva, creando una zona interdetta agli asciugamani e ai giochi dei
bambini, per tutta la giornata. Ai vigili urbani di Vieste i quattro
giocatori hanno dato risposte piccate, a proposito dei diritti di
utilizzo della spiaggia. "Va bene - hanno risposto allora gli agenti -
visto e considerato che voi stavate giocando su una struttura non
autorizzata da nessuno facciamo il verbale a voi".
Così,
ridotti a pi miti consigli, hanno preso le pale e hanno azzerato tutto,
riportando lka spiaggia al suo assetto originale.
Niente multa, e il litorale è stato restituito ai cittadini.
22 luglio 2017





