10/05/2026| 1793 articoli presenti
 

Ottima riuscita
alla cena di gala
per la Caritas
con lo chef
Leo Vescera

Ottima riuscita
alla cena di gala
per la Caritas
con lo chef
Leo Vescera

VIESTE - Soddisfazione? Tanta. Per tutti. Per gli organizzatori che come Raffaella Montecalvo hanno potuto dimostrare che una cena ben fatta anche in tempi difficili può servire a raccogliere una cifra significativa per la Caritas. Per gli studenti dell'Ipssar, una quindicina in tutto, che hanno lavorato in sala e in cucina. 

E poi anche per la Lega Navale che ha ospitato la serata pro Caritas il 27 febbraio, per i commensali e per quella piccola folla di persone senza nome che grazie ai fondi raccolti avranno in chiesa i fondi per pagare una bolletta o un pezzetto d'affitto. Poco, forse, ma quanto basta per andare avanti e non cadere nella disperazione. In totale la cifra raccolta è stata vicina ai 3 mila euro: questo dovrebbe essere rimasto a disposizione dopo i 50 euro a testa dei 75 commensali al netto delle spese per le materie prime e i vini di Valle dell'Elce. Lo chef e i ragazzi hanno lavorato gratis.

Chi si è seduto a tavola ha potuto toccare con mano sia il clima di allegra collaborazione, poca formalità e tanta sostanza, sia l'inventiva di "Super Leo", sia l'impegno dei ragazzi, pronti ormai per lavorarenelle strutture ricettive. 
Il menù ha fatto il resto facendo scoprire la fonduta di caciocavallo (altro che quella della Val d'Aosta!) e prosciutto di maialino nero di Faeto: volete mettere i porcellini del Subappennino dauno con i prosciutti di Langhirano? Per tanti è stata una vera scoperta. E le polpette di cinghiale per accompagnare i tagliolini? E gli involtini di vitello podolico?
Insomma, una sinfonia di sapore made in Gargano per una robusta cucina del territorio competitva tutto l'anno e non solo con la frittura di pesce o gli spaghetti allo scoglio che d'estate offrono in tanti.

29 febbaio 2014