10/05/2026| 1793 articoli presenti
 

Consigli comunali
aperti ai cittadini
per controllare
l'operato dei politici
Le richieste
dei 5 Stelle
di Vieste

Consigli comunali
aperti ai cittadini
per controllare
l'operato dei politici
Le richieste
dei 5 Stelle
di Vieste

VIESTE - A dispetto di qualche solone del centrodestra che pontificava la pratica impossibilità di azione politica a Vieste dei fan di Grillo, i sostenitori viestani dei "5 Stelle" si sono fatti vivi.

Hanno battuto il primo colpo con un comunicato in cui chiedono una politica più trasparente, a cominciare dalle sedute del consiglio comunale, dove vengono approvate le delibere che riguardano tutta la comunità, e che invece sono riservate a pochi intimi.

Niente proposte rivoluzionarie, solo il riprisino delle elementari regole di trasparenza, visto che il consiglio si svolge su un pianerottolo chiuso da una vetrata dove c'è spazio - forse- per tre persone in grado di sentire quello che succede dentro. Una situazione che la Voce di Vieste ha denunciato più volte.

Benvengano dunque altre forze per pungolare la signora sindaco ad attuare le norme più elementari di rispetto verso gli elettori, garantendo la pubblicità dei consigli comunali.

"Seguire l'andamento della vita politica viestana è impresa ardua, soprattutto per ciò che concerne i Consigli Comunali, la massima assemblea cittadina - spiega Maria Teresa Bevilacqua, avvocato e dichiaratamente portavoce dei Cinque Stelle a Vieste - L'abitudine ormai consolidata da anni di convocarli più frequentemente nelle ore mattutine impedisce alla gran parte dei cittadini di poter assistere.


Quei pochi che salgono le scalinate del Palazzo di Città hanno solo la possibilità di vederli, perchè sentirli è un'utopia.


Da tempo immemore, infatti, l'impianto di amplificazione posto all'esterno della sala consiliare è muto, costringendo chi vuole seguire il dibattito, ad affinare l'udito o a seguire il labiale dell'amministratore che ha preso la parola.


Per sopperire a questi problemi, e per tener fede all'articolo 5 dello Statuto Comunale intitolato "Diritto all'informazione" che cita testualmente "Il Comune riconosce nell'informazione la condizione essenziale per assicurare la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa", gli attivisti viestani del Movimento 5 Stelle hanno presentato al Sindaco un invito "ad attivare il servizio di riprese audio e video e ad operare il ripristino del funzionamento delle apparecchiature di diffusione sonora site nell'atrio antistante l'aula consiliare adibita alla partecipazione del pubblico".


A supporto di questa richiesta, i grillini viestani hanno citato una serie di articoli di legge nazionali e il parere dell'Autorità Garante della privacy che si è espressa favorevolmente sulla possibilità di pubblicare in streaming i lavori dei Consigli Comunali.


Il compito di individuare le soluzioni su come soddisfare tale richiesta è a carico dell'Amministrazione, che potrà decidere di attivare un servizio di trasmissione audio su internet spendendo poche decine di euro annui, oppure affidare l'incarico alle redazioni giornalistiche locali (radiofoniche e/o televisive) che vorranno svolgere questo servizio.


"Allargare la visibilità delle sedute comunali ai cittadini non è la prima richiesta fatta dagli attivisti viestani a 5 Stelle - ha dichiarato la portavoce, l'avvocato Mariateresa Bevilacqua - in quanto nei giorni scorsi abbiamo chiesto copia del bilancio consuntivo 2012 per poter capire in che modo sono state gestite le finanze pubbliche. E nell'immediato futuro partiremo con altre iniziative a sostegno della città, dei turisti che vorranno trascorrere da noi le proprie vacanze, e soprattutto dei lavoratori".