VIESTE - Ad un mese dal 23 aprile e dalla festa patronale di San Giorgio è ormai chiaro che la tradizionale corsa dei cavalli non si terrà.
Sparita dal programa civile della festa la corsa è stata da tempo immemorabile occasione di unità della popolazione, un avvenimento tra il sacro ed il profano da non perdere.
Sì perchè sia che piovesse e sia che ci fosse un caldo sole a migliaia si riversavano sulla spiaggia del Pizzomunno per assistere alla corsa.
Numerosi anche i turisti in attesa dell'arrivo dei cavalli talvolta anche senza fantini.
Il perchè di questo dietrofront? Probabilmente proprio quanto accadde lo scorso anno con la corsa annullata dopo una presunta falsa partenza e dopo un lunga ed inutile attesa di ripetizione che poi non c'è stata.
Negli anni precedenti altre tensioni finanche sotto il Palazzo di Città con l'intervento della forza pubblica a sedare gli animi più caldi.
Una tradizione immemorabile che si perde per colpa di taluni partecipanti forse non certo all'altezza della competizione che hanno cercato di influenzare la corsa negli ultimi anni.
Il Comitato della festa patronale di San Giorgio evidentemente non ha retto più ed ha deciso di mollare.
Peccato perchè la festa di San Giorgio senza la tradizionale corsa non sarà più la stessa.
Speriamo ci lascino almeno la frittata.
22 marzo 2013





