15/12/2017| 1660 articoli presenti
 

Peschereccio affonda a Vignanotica urtato da un tronco in acqua
Salvi i due marinai a bordo

Peschereccio affonda a Vignanotica urtato da un tronco in acqua
Salvi i due marinai a bordo

VIESTE - Quando li hanno ripescati al largo di Vignanotica, nell'alba buia di un salvataggio fortunoso, i due marinai di Manfredonia hanno ringraziato i colleghi di Manfredonia che li hanno tratti in salvo ma non sapevano ancora la causa dell'affondamento.
 
Poche ore dopo, mano a mano che dalle ipotesi si passava alle indagini, la conclusione più probabile è sembrata anche quella più evidente: un tronco galleggiante è stata la causa dell'affondamento che solo grazie alla prontezza di riflessi delle vittime e alla strumentazione di bordo non si è trasformato in tragedia.
 
L'albero finito tra le onde era di sicuro  uno dei tanti che precipitano a mare dalle colline distrutte dagli incendi,  dove gli alberi scampati alle fiamme e seccati finiscono per rovesciarsi per l'erosione e il vento. 
 
E' stata questa l'amara conclusione dopo l'affondamento di un piccolo motopeschereccio di 12 metri, finito sui fondali davanti alla costa garganica, tra il confine di Mattinata e quello di Vieste.
 
L'incidente  è avvenuto mentre era in corso una battuta di pesca a circa 20 miglia dalla costa. I due uomini che erano a bordo, di 51 e 27 anni, sono stati tratti in salvo dall'equipaggio di un altro peschereccio che si trovava nella zona e che ha raccolto l'Sos e successivamente portati al pronto soccorso dell'ospedale di Manfredonia dove sono stati giudicati in buone condizioni di salute.
 
Subito dopo i controlli medici i due marittimi scampati al naufragio sono stati ascoltati a lungo, e presumibilmente con molta attenzione, dalla Guardia Costiera intervenuta sul posto e che sta compiendo accertamenti sulle cause dell'affondamento. Secondo una prima ricostruzione, è probabile che il peschereccio Portobello si sia scontrato in navigazione con un oggetto galleggiante che ha aperto una grande falla nello scafo, provocando così il rapido affondamento del natante.