20/10/2017| 1655 articoli presenti
 

La neve a Vieste
La spiaggia del Pizzomunno imbiancata

La neve a Vieste
La spiaggia del Pizzomunno imbiancata

La neve, copiosa ed abbondante è iniziata a scendere già da giovedì sera attorno alle 22.30.

In pochi minuti la città si è imbiancata regalando panorami suggestivi ai quali non siamo certo abituati.

Durante la notte la temperatura, costantemente al di sotto dello 0°, ha contribuito a mantenere la neve soffice.

Attorno alle 6.30 una nuova forte spruzzata di neve, in appena mezz'ora, ha ulteriormente aumentato il manto bianco che è arrivato sì ad appena 2 centimetri, ma tanto da bastare a tantissimi bambini per giocare a lanciarsi piccole palle di neve.

In prima mattinata numerosi sono stati i problemi alla circolazione all'interno delle vie cittadine e non poche sono state le sbandate di automobilisti colti di sorpresa dalle avverse condizioni del tempo.

Gelo e neve la fanno da padrone anche nel resto del Gargano anche se dal pomeriggio di oggi Vieste, lungo le spiagge e sino alle prime colline, è stata graziata dall'aumento della temperatura di tre gradi che ha sciolto la neve.
 
A Vico invece sono caduti ben 40 cm di neve mentre a Carpino si sono raggiunti i 30 cm. Ma è il freddo il primo nemico, visto che il gelo trasforma le strade in piste da bob. Venerdì notte a Monte S.Angelo il termometro è sceso in picchiata a -6°: come si vede temperature alpine che da molti anni non si registravano sul Promontorio.
 
Neve e ghiaccio hanno causato problemi anche a S.Giovanni Rotondo e S.Marco in Lamis che sono rimasti quasi isolati vista la pendenza delle strade e l'impreparazione degli automobilisti, poco abituati alla neve e quindi sprovvisti di gomme termiche o catene a bordo nonostante gli annunci - con largo anticipo - della nevicata in arrivo.
 
Un'impreparazione che è anche istituzionale. Basti dire che non esistono mezzi spalaneve degni di questo nome in dotazione al servizio di viabilità della Provincia: dei Comuni neanche a parlarne, visto che neppure i mezzi del soccorso hanno a disposizione pneumatici adeguati.
 
Quanto agli spalaneve basta dare un'occhiata in giro. Le pratiche pale con bracci idraulici che spostano la neve ai bordi della carreggiata sono di fatto inesistenti e si continuano a usare i mezzi movimento terra come escavatrici da cantiere per spostare il manto nevoso da un punto all'altro. Un disastro, la produttività di attrezzature così primitive, conti alla mano, è di un ventesimo rispetto alle altre operative sulle strade e sulle autostrade da più di vent'anni.
 
Ironia della sorte non c'è neppure il sale a disposizione per spargerlo sulle strade ed evitare il ghiaccio notturno.
 
A proposito, le auto dei vigili e della Protezione Civile di Vieste, che fanno bella mostra nel cortile della scuola in fondo a via Giovanni XXIII, hanno i pneumatici da neve e le catene? E le ambulanze?

Sarà un bianco Natale?

Per ora il sole ha ripreso a fare capolino e sta sciogliendo la neve in città ma i metereologi assicurano che il maltempo tenderà a diminuire ma il freddo si farà ancora sentire.