15/12/2017| 1660 articoli presenti
 

Da Rifondazione
un appoggio
(con riserva)
alla giunta
Nobiletti

Da Rifondazione
un appoggio
(con riserva)
alla giunta
Nobiletti

VIESTE – E ora la giunta del sindaco Giuseppe Nobiletti ha anche la benedizione (con riserva) del gruppetto di elettori di Rifondazione Comunista che gravita attorno alla figura di Nicola Palumbo, vulcanico pizzaiolo con antichi sogni rivoluzionari e un presente fatto di tanti commensali da servire nel suo locale, la Pizzeria Teresina. Le sue idee, magari arruffate e però di vasta e articolata intuizione, sono chiare. Basta entrare nel locale e subito, di fianco all'entrata, campeggia un Lenin d'annata che lui saluta ogni giorno.


“Ci congratuliamo con Nobiletti e con gli elettori viestani che hanno espresso il loro appoggio alla lista “Vieste sei tu” - esordisce Palumbo – Ora a lui toccano importanti responsabilità perchè le ultime giunte passate, nell'ultimo ventennio, hanno messo il nostro paese in condizioni difficili. A lui toccherà un difficile compito di ricostruzione, dovendo coniugare il cambiamento dello stile amministrativo con novità sostanziali e non solo di facciata. I viestani gli hanno consegnato una maggioranza che, anche se risicata, ha il pregio di essere fatta di persone nuove. Anche se dietro di lui ci sono noti e importanti imprenditori, ci sono anche forze sociali che chiedono forti cambiamenti, sia per la trasparenza delle decisioni che per la gradualità e soprattutto la costanza di far valere i diritti di tutti”.


Palumbo poi passa ad elencare alcuni esempi di cambiamento necessario ma senza cadere nella trappola di elencare in una lista della spesa tutte le cose da fare. Niente programma di legislatura.


“La questione delle licenze e dell'occupazione di strade e spiagge pubbliche è fondamentale per capire il grado di coerenza di questa giunta – dice Palumbo – In campagna elettorale si dicono tante cose e non saremo certo noi a rinfacciare a Nobiletti di dover mettere in pratica tutto e subito. Anche perchè nei punti del suo programma si indicava il metodo del cambiamento, che vogliamo capire come si applicherà. Siamo nel pieno della stagione turistica e la situazione non sembra diversa da quella degli altri anni. Detto questo gli facciamo i nostri auguri di buon lavoro sperando che la discontinuità con chi lo ha preceduto sia visibile e comprensibile”.