20/10/2017| 1655 articoli presenti
 

"Le elezioni
hanno liquidato
il vecchio ceto
politico, ora
tocca ad altri"

VIESTE  --  Il dopo-elezioni s'infittisce di prese di posizione più o meno analitiche, tutte tese a capire la sorpresa di una lista che al primo colpo centra il bersaglio della vittoria elettorale.
  Certo, c'è una differenza minima di 34 voti sui secondi, che ottengono pochissimi consiglieri e stanno fuori dalla stanza dei bottoni. Certo, ci sono personaggi giovani che sono al debutto assoluto come il sindaco Nobiletti e rappresentanti di dinastie economiche e amministrative che in altri tempi hanno fatto e disfatto le amministrazioni.
  Ospitiamo oggi l'intervento di Giorgio Russo, negli anni '80 a fianco dei maggiorenti del Pci e poi transitato in varie altre formazioni nell'area di centrosinistra. Oggi, dopo aver sposato l'ipotesi di "Vieste sei tu", analizza dal suo punto di vista personale l'esito del voto ed esprime le sue speranze per le prossime scadenze immediate.

"Il 5 giugno nella nostra città è avvenuto un cambiamento storico. - scrive - La maggioranza dei cittadini viestani ha scelto di non farsi più rappresentare dai partiti ma da semplici cittadini che si sono uniti insieme per un progetto di governo civico in questa città. Il sindaco in varie interviste ha giustamente dichiarato che questa nostra maggioranza è incolore: infatti noi durante la campagna elettorale non abbiamo avuto il sostegno da parte di nessun partito politico a livello provinciale, regionale e nazionale.

   Ma in verità questa nostra maggioranza è costituita da mille colori: i colori della legalità, i colori della solidarietà, i colori dell’ordine pubblico, i colori di spiagge più pulite, i colori di un arredo urbano più curato, i colori di un’amministrazione che governi per davvero; e dai tanti colori di tutti quei cittadini che hanno creduto nel nostro programma e nella nostra proposta politica.

   Pur provenendo da esperienze politiche diverse, all’interno di questa maggioranza ci sono consiglieri che rappresentano i valori di una sinistra progressista pronta ad assumersi una responsabilità di governo in questa città. Abbiamo saputo trovare insieme agli altri amici di “Vieste sei Tu!” e non solo, una sintesi politica e programmatica che ha saputo interpretare meglio degli altri il sentimento di cambiamento che la città di Vieste chiedeva.

   Da un analisi politica del voto si capisce chiaramente che i partiti politici tradizionali sono usciti sconfitti da questa tornata elettorale. Soprattutto quei partiti che hanno voluto fare il salto dall’altra parte senza considerare le passioni e i sentimenti di migliaia di elettori che si sono sentiti traditi.
   Mi riferisco soprattutto al Partito Democratico, che ha voluto provocare una frattura nel suo elettorato scegliendo una strada incomprensibile alla maggioranza dei suoi elettori.
   Il progetto Futura, che altro non era un inciucio tra il Partito Democratico e Forza Italia è stato bocciato in maniera netta ed evidente dai cittadini viestani. Noi lo abbiamo contrastato dall’interno fin quando è stato possibile, ma non siamo stati ascoltati neanche dalle segreterie provinciali e regionali.

  Chi ha determinato inciuci con il partito di Forza Italia se ne assume le responsabilità politiche e svolga il suo ruolo di opposizione.   Noi resteremo al fianco di “Vieste Sei Tu” per governare bene questa città. Non tradiremo il mandato che i nostri elettori ci hanno dato e sapremo rappresentare anche quelli che hanno votato le altre liste nell’intento di un cambiamento perchè stanchi di non essere stati ben governati negli ultimi anni dalle passate amministrazioni.
    I problemi che abbiamo ereditato sono tanti ma li sapremo affrontare con coraggio e determinazione senza fare sconti a nessuno".