20/10/2017| 1655 articoli presenti
 

I primi impegni
di Nobiletti sindaco
"Trasparenza
per l'amministrazione"

I primi impegni 
di Nobiletti sindaco

VIESTE  -- Il giorno dopo le elezioni era in Comune, per cominciare a ragionare con il Commissario Straordinario del Comune, nominato dalla Prefettura degli adempimenti più urgenti.
Poi, accettando le inevitabili battute, gli auguri di buon lavoro magari fatti a denti stretti,  Giuseppe Nobiletti è salito e sceso sulle scale di corso Fazzini parecchie volte. Comincia a prendere dimestichezza con la macchina comunale anche se non è affatto un pivellino nei confronti di leggi e regolamenti.
  Avvocato, nessuna precedente esperienza politica alle spalle, non si fa illusioni sul lavoro che lo aspetta. Dal primo minuto in cui ha visto che i 34 voti di scarto sull'accoppiata Clemente - Spina facevano di lui la lista vincente si è fatto passare l'euforia molto presto. L'enormità del lavoro che ha davanti, le diverse culture poliche dei suoi consiglieri e dei suoi elettori, non lo spaventano e si guarda bene dal mostrare i muscoli.

  "La mia linea politica? L'ideologia? - dice alla Voce di Vieste - Il buon senso, il fare un passo alla volta, rimettendo a posto ciò che non funziona. Non credo che sia tempo di proclami"

  Quali sono le priorità dei prossimi giorni? Le aspettative sono molte, anche da parte di chi non l'ha votata
  "Lo so bene, il sindaco dovrebbe, e per me deve, guardare a tutta la comunità, non solo agli interessi di qualcuno. La mia priorità è quella di lavorare all'ordinanza sul turismo, preparare dal punto di vista amministrativo le regole per la gestione dei beni comuni che offriamo ai nostri ospiti che arrivano a Vieste"

  Avremo ancora pezzi di strade chiuse al traffico a seconda delle necessità di chiede la licenza per fare i suoi spettacolini?
  "Le regole devono valere per tutti. Non mi faccia dire ciò che non voglio. Sicuramente i prepotenti non possono fare i loro comodi contando sul silenzio"
 
  A proposito, la legalità quotidiana? Lo chiediamo a chi deve molta della sua credibilità all'aver testimoniato a un processo sulla mafia garganica, sui boss. In caso di gravi fatti di cronaca il Comune si costituirà parte civile o dovremo aspettare i calcoli politici per questo.
 
"Ho testimoniato su fatti di cui ero stato testimone contro una persona che conoscevo. Dovevo forse tacere? Per come la vedo la costituzione di parte civile del Comune dovrà esserci sempre. Ogni volta che si toccano i bisogni e i diritti della comunità viestana dovremo far sentire la nostra voce".

  Tasse e rifiuti?
 
"Fateci lavorare".

  Fin qui le prime battute del neosindaco, prima di mettersi la fascia tricolore. La composizione della giunta sarà il primo scoglio interno, poi dovrà vedersela con il mare di richieste, le più disparate e provocatorie che gli verranno buttate davanti alla porta dell'ufficio, dai cercalavoro sempre a spasso ai grattalicenze sempre in azione. In bocca al lupo. Avrà bisogno anche di fortuna perchè i suoi avversari cercano solo pretesti per attaccarlo a testa bassa.
  Mantenere i nervi a posto non sarà la madre di tutte le sfide ma il primo requisito per governare.


9 giugno 2016