12/07/2020| 1769 articoli presenti
 

Segreteria provinciale del Pd
liti e parole grosse al voto
Gli ultimi iscritti non riescono a votare

Segreteria provinciale del Pd
liti e parole grosse al voto
Gli ultimi iscritti non riescono a votare

VIESTE - Urla e offese. Così sono finite le operazioni di e la cerchia del Partito Democratico viestano, questo il sunto del Congresso Provinciale svoltosi nella sezione locale di via Barbacane.

Annamaria Giuffreda, Michelangelo Di Candia sotto l'attenta regia dell'onnipresente Aldo Ragni hanno impedito l'elezione del Congresso Provinciale presso la sezione di Vieste.

Un vero scandalo che avrà di certo ripercussioni nella battaglia per l'elezione tra i candidati Raffaele Piemontese e Michelangelo Lombardi.

Al Pd viestano evidentemente non sono abituati alla presenza di ulteriori simpatizzanti del centrosinistra ma, a sole riunioni tra pochi intimi in un partito ormai a conduzione semifamiliare ridotto all'osso in termini di iscritti.

Cos'è accaduto? Come al solito la leadership incontrasta della sezione viestana ha deciso di appoggiare un solo candidato, Michelangelo Lombardi, senza tener conto anche della volontà di tutti i votanti del partito. 

Approfittando del fatto che in tutta la provincia di Foggia sono ormai esaurite le tessere del Pd si è impedita l'iscrizione di nuovi iscritti simpatizzanti del centrosinistra che volevano partecipare alle elezioni.

Un bello schiaffo alla "Democrazia", quella vera.

Paura di allargare la cerchia e perdere la leadership?

Ha volte il topolino preferisce stare rintanato nella propria tana per evitare che il gatto se lo mangi.

Certo non è stata una bella pagina di vita democratica e politica quella che si è consumata questa sera.

Accuse violente fatte a chi ha sempre votato Pd di essersi venduti al M5S e di non poter liberamente partecipare.

Ora si comprende perchè il Pd viestano è pressochè incapace di crescere e di conquistare il Palazzo di Città.

29 ottobre 2013