12/07/2020| 1769 articoli presenti
 

Terremoto
con due scosse
in dodici ore
Che succede
attorno
al Gargano?

VIESTE - Il Gargano continua a tremare. E stanotte ci sono state due scosse, una al largo di Vieste, l'altra con epicentro sui monti Dauni.

Ieri pomeriggio il primo terremoto. Alle 17.48 una scossa di magnitudo 2.8 era stata registrata sul Gargano con epicentro tra i comuni di Vieste, Peschici e Vico del Gargano. 

Questa mattina il secondo colpo: sisma di magnitudo 2.0 è
stato alle 7,43 con epicentro tra i Monti Dauni ma che è stato avvertito anche a Vieste in alcuni punti e nei piani più alti delle case.

L'epicentro è stato localizzato a dieci chilometri di profondità al confine tra la Capitanata e la provincia di Avellino. Il sisma non ha causato danni a persone o cose.

Con queste ultime scosse ci avviciniamo a grandi passi verso quota 100 scosse a poca distanza da casa, uno sciame sismico che non promette niente di buono. E sui blog, su internet, corrono profezie millenaristiche piuttosto che su dubbi - questi sì, fondati - sulle conseguenze provocate da ipotetiche operazioni esplorative sui fondali dell'Adriatico per accertare la convenienza di perforazioni petrolifere.

Le manifestazioni popolari e le prese di posizione della Regione e degli enti locali hanno fatto passare in silenzio le autorizzazioni che strane compagnie minerarie hanno ottenuto dalla stessa ministra Prestigiacomo, a capo del dicastero dell'Ambiente con il governo Berlusconi, per esplorazioni lungo tutte le coste italiane, Puglia e Abruzzi compresi. 
Da più parti si chiedono lumi sulla tecnica del "fracking", usatissima nei deserti degli Usa e negli sconfinati spazi del Canada, che innesca attività sismiche. Ufficialmente si parla di scosse di bassa entità, ma questo si riferisce solo ai grandi spazi. E in quelli piccoli come davanti a casa, dove tra Vieste e la Dalmazia si possono vedere le coste nei giorni di tramontana?

Non si capisce perchè sinora non ci sia stato un politico, un aspirante politico, che abbia telefonato a Roma per avere qui esperti del ministero dell'Ambiente in grado di fare un punto fermo.
E quindi rispondere alla madre di tutte le domande: "Cosa significano a distanza di sessant'anni, decine e decine di scosse attorno a Vieste in un anno?"