18/06/2019| 1739 articoli presenti
 

Torna l'Ici per tutti i Comuni italiani
A Vieste in arrivo 300 mila euro

Torna l'Ici per tutti i Comuni italiani
A Vieste in arrivo 300 mila euro

VIESTE - Il governo di Mario Monti, pressati dai Comuni di centrodestra e centrosinistra che non riescono a far quadrare i conti, ha deciso di dare il via libera al ritorno dell'Ici.
 
La discussa imposta sull'abitazione, che a Vieste si è rivelata più ricca delle realtà metropolitana per l'enorme numero di seconde case con aliquota maggiorata, dovrebbe essere ripristinata in tempi brevissimi.
 
L'unica incertezza riguarda la data, ma tutto lascia credere che scatterà per il 2012, visto che sino a Natale non ci sono i tempi tecnici per chiedere neppure un euro.
 
Ma al tempo stesso, visto che si sta preparando in questi mesi il bilancio, la boccata d'ossigeno di denaro fresco in arrivo direttamente dai cittadini, permetterebbe di ridar fiato alle esauste casse comunali.
 
Anche a Vieste, ovviamente, dove l'ultimo anno in cui l'Ici fu applicata portò in dote alla giunta di corso Fazzini la bella sommetta di 300 mila euro.
 
Molto meno della tassa di soggiorno, siamo d'accordo. Ma anche un regalo insperato per la giunta Nobile che, se fosse capace di cogliere la palla al balzo, potrebbe presentarsi ai vistani con una parola d'ordine molto semplice.
 
Quale? Ecco un'ipotesi che per ora è solo fantapolitica: "Cari concittadini - potrebbe dire Ersilia Nobile con tono conciliante - visto che il governo ci restituisce un pezzetto di quello che ci aveva tolto come capacità impositiva e che per noi quei soldi sono un vero regalo inaspettato, vi dimezziamo la richiesta che abbiamo fatto sinora per il sovrappiù sui rifiuti.
 
Vi abbiamo spedito dopo le elezioni, casa per casa, la lettera per integrare il costo sostenuto per il trasporto dell'immondizia nella discarica di Cerignola. Bene, visto che ci siamo tutti trovati con una spesa maggiorata di 600 mila euro vi abbiamo girato il conto.
 
Ma siccome sono in arrivo le rinnovate tasse comunali sulla casa, scegliamo di dimezzare il prelievo: perciò chiederemo solo 300 mila euro".
 
Magari fosse così, per ora è veramente fantapolitica. Anche perchè il conto dei 600 mila euro in più è per il 2011 mentre i soldini della ritrovata Ici dovrebbero cominciare a entrare nell'aprile del 2012.
 
Ma si sa, con gli aggiustamenti di bilancio a volte si possono mandare segnali importanti per pacificare gli animi.
 
Chissà cosa succederà veramente ora.
 
Ma ieri pomeriggio tardi, quando la notizia ha cominciato a circolare ai piani alti di Corso Fazzini, c'è chi ha cominciato a pensare di aver vinto la lotteria: per i conti pubblici certo, ma anche per tappare buchi che sarebbero rimasti aperti per le spese correnti di quest'anno. 
 
17 novembre 2011