23/05/2018| 1701 articoli presenti
 

Continua la petizione anti aumenti Tarsu ma dalla Uil chiariscono: "l'imposta va comunque pagata"

Continua la petizione anti aumenti Tarsu ma dalla Uil chiariscono:

VIESTE - Già più di 500 firme per la petizione contro gli aumenti della Tarsu ma a riguardo arriva una importante precisazione da parte di Antonio Guerra, il promotore dell'iniziativa e responsabile della Uil di Vieste.

"Siamo entusiasti di aver raccolto così tante firme in così poco tempo da parte di centinaia di cittadini indignati per gli aumenti. La cittadinanza si sta presentando a noi spontaneamente e senza la necessità di alcun manifesto o banchetto in villa. Hanno deciso, documento alla mano, di venire a sottoscrivere ma al tempo stesso va chiarito un aspetto importante. Mai ed in nessun caso abbiamo comunicato ai sottoscrittori che firmando la petizione si sarebbe potuto non pagare il tributo anzi abbiamo chiaramente spiegato che comunque l'imposta va saldata entro le date indicate e stabilite dal Comune di Vieste. Ovviamente la raccolta di firme va nella direzione di chiedere il rimborso di quanto stiamo tutti pagando e soprattutto di evitare ulteriori aumenti che ricadrebbero solo sulle fasce più deboli e su taluni piccoli imprenditori già in difficoltà. Chiediamo quindi a tutti i maggiorenni residenti di venire a sottoscrivere la nostra petizione chiarendo una volta per tutte che sino a quando dal Comune non vorranno fare un passo indietro purtroppo l'aumento della Tarsu va pagato".

C'è quindi ancora tempo per pagare e per sottoscrivere la petizione ma per ora dal Palazzo di Città non è giunto alcun comunicato ufficiale per giustificare in qualche modo l'aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani che, a questo punto, non si potrà fare proprio a meno di dover pagare.

26 ottobre 2011