23/05/2018| 1701 articoli presenti
 

I nuovi dati della raccolta differenziata
Più del 90% in discarica
A settembre -15%

I nuovi dati della raccolta differenziata
Più del 90% in discarica
A settembre -15%

VIESTE - La vicenda tarsu attira ancora le attenzioni dei cittadini chiamati ad un pagamento straordinario del tributo sulle immondizie.

La tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi infatti continua ad aumentare con punte del 35-40% mentre la raccolta differenziata continua a perdere colpi ed a settembre ha segnato un secco -15% in raffronto allo stesso periodo del 2010.

I dati di settembre con appena il 9,63% di immondizie differenziate risulta il peggiore dell'anno in corso seguito dal mese di giugno con il 9,70% ed agosto con il 10,07%.

In pratica proprio nei mesi estivi dove è estremamente maggiore la quantità dei rifiuti risulta minore la percentuale di rifiuto differenziato.

Un motivo in più per essere indignati dinanzi all'improvviso ed immotivato aumento della Tarsu.

La domanda è quindi spontanea, perchè se da primavera a tutta l'estate la giunta Nobile si è sforzata di confermare che nessun rittocco verso l'alto sarebbe stato apportato alla tassa sui rifiuti ora invece si è fatta questa stangata?

Certo anche gli scarsi risultati della raccolta differenziata hanno contribuito all'aumento della Tarsu.

Da mesi la "Voce di Vieste" si batte per un aumento dei cassonetti per la differenziata e per sanzionare il singolo cittadino come la grande azienda turistica che non differenziano ma purtroppo la nostra voce è stata sino ad ora inascoltata.

Ecco perchè rinnoviamo l'appello della Uil di Vieste di firmare la petizione contro l'aumento della Tarsu che in soli 4 giorni ha già visto ben 250 sottoscrittori.

Ricordiamo ai cittadini di portare con sè un documento d'identità obbligatorio per firmare la petizione.

Vedremo se anche questa volta le tante voci che stanno firmando la petizione anti tarsu verranno ancora una volta inascoltate.