16/07/2019| 1745 articoli presenti
 

Luigi Giannitto eroe per un giorno
Il bagnino salva un pensionato che stava affogando

Luigi Giannitto eroe per un giorno
Il bagnino salva un pensionato che stava affogando

VIESTE - Un intervento a pochi metri da riva che però è stato decisivo per salvare la vita a un pensionato cremonese di 68 anni in vacanza a Vieste.
 
"Ieri mattina - racconta Luigi Giannitto, 24 anni e fresco di diploma di assistente bagnante Fin - ho visto che a poca distanza dal Lido Paradiso Selvaggio dove lavoro, partivano delle grida d'aiuto da una piccola folla che si era formata sulla riva del mare. Immediatamente ho capito che stava succedendo qualcosa di grave e mi sono fiondato sul posto. Lì ho trovato un uomo ormai privo di sensi che era finito quasi del tutto sott'acqua ed era in preda alle onde senza reagire anche se eravamo a poca distanza dalla spiaggia.
 
Non ci ho pensato due volte. L'ho preso e messo in salvo ma il difficile è cominciato subito dopo perchè dopo aver dato l'allarme al 118 ho cercato di rianimarlo. Ho cercato di farlo parlare dopo averlo messo su un fianco e dopo aver controllato che la lingua non gli ostruisse la gola. E infatti l'acqua che aveva già ingurgitato, dopo alcuni movimenti base, ha cominviato a uscir fuori dalla bocca e dalle narici. Insomma, è andato tutto bene e quell'uomo aveva già recuperato coscienza in pieno quando è stato portato sull'ambulanza".
 
Alla fine non sono mancate le congratulazioni e gli attestati di stima per un giovane che ha fatto onore al livello tecnico dei nostri assistenti bagnanti e che è riuscito a scongiurare il peggio. " Sono contento - conclude - perchè dopo tanti interventi in piena estate con bambini in difficoltà, questa volta ho potuto essere utile con un caso molto grave. Per fortuna che il collasso non è stato letale e così sono riuscito a prenderlo in tempo. Al momento giusto sono riuscito mantenere il sangue freddo e ad applicare le istruzioni che mi erano state fornite dall'istruttore del corso Fin, Domenico Gentile, quando ho frequentato il coso di salvamento".
 
Tutto è bene quello che finisce bene dunque.
 
Per Luigi comincia ora una nuova stagione. Dopo cinque anni passati nell'hinterland milanese lavorando come magazziniere ha deciso di tornare a Vieste, complice la crisi industriale che colpisce tutto il tessuto produttivo.
 
Qui ha deciso di acquisire una nuova professionalità con un mestiere più marittimo e assieme ad altri 24 ragazzi ha conseguito il brevetto come assistente bagnante, mettendo in pratica le nozioni di primo soccorso. E anche questa volta il risultato è stato centrato.