16/07/2019| 1745 articoli presenti
 

Ok all'imposta di soggiorno a partire dall'anno prossimo
Ma come si applica?

Ok all'imposta di soggiorno a partire dall'anno prossimo
Ma come si applica?

 
VIESTE - Di fronte ai viestani increduli che hanno visto sino alle 3 di notte le luci accese nelle sale del Municipio, la giunta guidata da Ersilia Nobile è riuscita ad approvare la delibera e il regolamento che istituisce anche a Vieste l'imposta di soggiorno.
 
Dopo un dibattito e un ostruzionismo durato tre giorni e più di 40 ore di dibattito (si fa per dire) sui contenuti delle proposte, i 122 emendamenti delle opposizioni sono stati ritirati dopo averne discussi solo alcuni.
 
Il colpo di scena è arrivato sull'articolo 5, quando è stata cancellata la cosiddetta "cabina di regia" che altro non era che una rappresentanza degli operatori turistici che avrebbe dovuto guidare la spesa dei soldi incassati con l'imposta di scopo.
 
Una vera eresia che la giunta, e soprattutto l'assessore Rosiello, aveva infilato nel testo del regolamento per ingraziarsi i signori che avrebbero dovuto tirar fuori qualche spicciolo sulle decine e centinaia di euro incassati ogni giorno per turista.
 
Però, da collega a collega, si è trovato di fronte due facce e alla fine ha prevalso l'anima più diplomatica di Nicola Rosiello, che si è accorto di aver creato un piccolo mostro giuridico, in grado di rendere indifendibile la delibera anche di fronte a un ricorso al Tar.
 
Così, in una battaglia in cui tutti possono a giusto titolo di aver vinto qualcosa, lui è stato il vincitore morale perchè riuscito a portare a casa l'imposta di soggiorno nei tempi previsti: sulla carta almeno, perchè quando si tratterà di versare i soldi al Comune ci sarà da ridere.
 
Ma oggi è lui che può mettersi il fiore all'occhiello.
 
Subito dietro di lui il vincitore tattico dell'operazione è Mimì Spina che, dopo aver tenuto in scacco con un'alluvione di parole i suoi ex compagni di cordata, ora che è all'opposizione ha fatto capire che se vogliono far passare qualche delibera senza andare sulle barricate ogni volta devono trattare con lui.
 
E infatti, dopo una mediazione incredibile fatta dall'Udc e l'ex sindaco, alcuni dettagli sono stati accettati e questo ha permesso a lui e ai suoi due scudieri di votare l'astensione e giocare su tutti i tavoli per le prossime volte.
 
Ha superato di slancio l'asticella anche la Giuffreda (Pd) perchè ha portato a casa il via libera per abrogare la cabina di regia e quindi canta vittoria: "Era una struttura inutile, costosa e clientelare - dice - e anche se i rappresentanti istituzionali non prendevano soldi, il consulente invece era pagato con 6 mila euro. Ma con criteri lo avrebbero scelto e pagato da quali voci di spesa? Dall'imposta?".
 
In più ci sono altri emendamenti del Pd che sono stati approvati e questo ha permesso di dire che anche la delibera è stata riscritta grazie a loro.
 
Il guaio è che nessuno ha scritto niente nè sottoscritto accordi per indicare come e quando riscuotere i soldi in questione.
 
Nè si sa chi controllerà le presenze: ci si fiderà delle autodichiarazioni degli operatori?
 
Ufficialmente c'è anche un codicillo per garantirsi la riscossione, ma sono parole al vento, visto che di regole platealmente votate e violate ce ne sono centinaia.
 
Centinaia, e non è un modo dire.