21/11/2018| 1737 articoli presenti
 

Rubati pannelli solari a S.Severo e portati in Marocco
I legami mafiosi tra Puglia e Sicilia

Rubati pannelli solari a S.Severo e portati in Marocco
I legami mafiosi tra Puglia e Sicilia

Un'altra prova dei collegamenti stratti tra la malavita foggiana e la mafia siciliana?
 
Il maxifurto di pannelli solari a San Severo e in altre località della penisola è stato compiuto da una banda di 18 persone che aveva già organizzato la spedizione del materiale in Marocco.
 
Ma ieri la Polizia ha posto termine al traffico. Gli arresti sono stati compiuti tra Caltanissetta e le province di Palermo, Catania, Ragusa e Campania. Circa 80 mila, secondo stime degli inquirenti, i pannelli solari rubati e rivenduti a ditte compiacenti in Italia e in Marocco, con un giro d'affari milionario.
 
Attraverso la verifica incrociata dei numerosi tabulati telefonici e le intercettazioni gli agenti erano giunti all'individuazione di tutti i responsabili del furto ai danni di Brico Pi-, commesso nel 2007 nell'area industriale di Termini Imerese.
 
E, progressivamente, è emerso l'ingente traffico internazionale di pannelli fotovoltaici.
 
La merce rubata o ricettata in Italia veniva trasportata con dei furgoni in Marocco, dove poi veniva riciclata. Prima di imbarcare la refurtiva sulle navi, la banda aveva cura di fornirsi di fatture false al fine di eludere i controlli alla frontiera.
 
Le fatture venivano acquistate per 50 euro ciascuna nel napoletano tramite un connazionale chiamato Abdelhak e non ancora identificato.
 
Gli itinerari preferiti dai corrieri erano essenzialmente due: quello via mare, mediante l'imbarco della merce dal porto di Genova, in navi che raggiungevano il porto spagnolo di Algaziras; e quello via terra, attraverso la frontiera di Ventimiglia.
 
Il 6 ottobre 2007, con la collaborazione della polizia di frontiera di Genova, erano stati sequestrati due carichi di pannelli fotovoltaici, pronti per essere imbarcati con destinazione Marocco, e rubati a San Severo (Foggia) e al municipio di Poggiorsini (Bari). In quell'occasione furono arrestati alcuni marocchini.