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Cagnano, aspetta il rivale in amore e cerca di ucciderlo

Cagnano, aspetta il rivale in amore e cerca di ucciderlo

CAGNANO VARANO - Voleva dare una lezione a quello sfacciato, più giovane di lui di dieci anni, più intraprendente con la sua ex e anche più fortunato con la donna di cui era diventato intimo.

Così la gelosia ha spinto due pregiudicati del paese a stringere un patto di ferro per cercare di uccidere il rivale, un muratore di 38 anni di San Marco in Lamis.

La notte di Capodanno si sono appostati tra le strade del paese, cercando in intercettare la macchina del rivale che era venuto a trovare la sua nuova fiamma.

Quando lo hanno visto allontanarsi lo hanno seguito con una macchina e al semaforo hanno fatto fuoco.

Antonio Di Maggio 49 anni e Michele Miucci di 48 hanno sparato con un fucile, quasi a bruciapelo.

La vittima predestinata deve la sua salvezza alla sua prontezza di riflessi.

Ha tenuto il sangue freddo mentre i vetri andavano in frantumi sotto l'effetto delle scariche di piombo e poi è fuggito, costringendo i due uomini a un inseguimento a folle velocità tra le stradine del paese, sino a che è riuscito a fuggire.

Appena è stato sicuro di aver perdere le tracce ha chiamato i arabinieri che sono arrivati subito sulle tracce di Miucci e Di Maggio: quest'ultimo durante gli interrogatori ha ammesso di avere sparato ma, come ha ripetuto, non ha sparato per uccidere ma solo per spaventare perchè già altre volte i tre avevano litigato.

Il fermo è stato convalidato.

6 gennaio 2012