23/05/2018| 1701 articoli presenti
 

Ecco le richieste dei manifestanti che hanno occupato il Comune
Mercoledì l'incontro con il Sindaco
La cronaca di una giornata convulsa

Ecco le richieste dei manifestanti che hanno occupato il Comune
Mercoledì l'incontro con il Sindaco
La cronaca di una giornata convulsa

VIESTE - L'occupazione del municipio è stata frenetica. Girando di ufficio in ufficio, tra urla e minacce e cercando il sindaco che non c'era, i rivoltosi sono saliti al secondo piano creando il panico tra gli utenti in fila agli sportelli per i certificati.
 
Un breve passaparola tra impiegati e capi ufficio e alla fine la decisione è stata unanime.
 
Fuori tutti, chiudendo gli uffici, per evitare di dare pretesto a reazioni violente anche contro i viestani che erano in fila ed esercitavano il loro diritto di avere risposte alle pratiche. Non è ancora noto se qualcuno ha avuto danni irreparabili per la scadenza nel produrre certificati che hanno azzerato una pratica, ma il risultato del massimo danno è stato comunque raggiunto.
 
Uffici chiusi, pubblico servizio interrotto e negato per tutta la cittadinanza.
 
Il risultato finale? Nel pomeriggio è arrivata la risposta, ovvia e scontata. Ovvero un consiglio comunale mercoledì 16 febbraio, tutto dedicato al tema della disoccupazione.
 
E' duro ricordare a questo proposito che analoga richiesta, presentata da più parti, per un consiglio comunale monotematico sulla criminalità organizzata a Vieste, è stato sistematicamente disatteso.
 
Ecco il comunicato ufficiale integrale ed in sette punti dei manifestanti che, a dire il vero, pare più simile ad un discorso propagandistico di un candicato a sindaco.
 
1) Legge 3 e 8: verifica delle assunzioni fatte a fronte di quelle dovute per legge;
2) Ufficio tecnico: snellimento pratiche edilizie e sistemazione lottizzazioni: (comparto C2 Chiesiola, lottizzazione Petto, completamento lottizzazione C1 Sud);
3) Controllo immigrazione: non solo in edilizia, ma soprattutto nel settore turistico e terziario. Controllo maggiore da parte di tutti gli organi di controllo (ispettorato del lavoro, vigili urbani ecc.), non solo in estate ma in vari peiodi e in maniera sistematica;
4) Maggiori informazioni su gare d'appalto in ogni genere e grado, investendo maggiormente sulla comunicazione e non lasciando la bacheca in angolo del palazzo comunale;
5) Situazione delle opere pubbliche da finire con eventuale assunzione di personale di servizio;
6) Apertura delle strutture turistiche e stagionali x 6 mesi;
7) Situazione parcheggi proponendo di assumere direttamente il personale senza cooperative regolarizzando anche le tariffe in maniera uniforme.