06/12/2019| 1756 articoli presenti
 

Vieste, violenta sciroccata e nubifragio
Raffiche sino a 80 km, olive a terra
Transenne al Comune, bandiere
pericolanti al monumento dei Caduti

Vieste, violenta sciroccata e nubifragio
Raffiche sino a 80 km, olive a terra
Transenne al Comune, bandiere
pericolanti al monumento dei Caduti

  VIESTE - Una violenta sciroccata ha colpito stamattina Vieste e tutto il Promontorio. Da due ore il Gargano è flagellato da una pioggia battente e da venti da sud fortissimi che stanno mettendo in crisi non solo il traffico ma soprattutto la tenuta della stagione olivicole.
 
   Per chi non ha ancora raccolto e ha gli ulivi esposti sui versanti meridionali o nelle valli dove arriva lo scirocco non c'è rimasto più nulla da raccogliere.

    Che a Vieste la situazione fosse gravissima lo si è capito subito dall'altezza delle onde.

  La mareggiata sulle due spiagge principali è stata solo l'antipasto di una valanga d'acqua, ma c'è chi parla pure di nubifragio, che si è abbattuta su Vieste attorno alle 9.30. Fiumi d'acqua come sempre si sono formati verso la parte bassa del paese finendo per allagare alcuni garage dove non sono state montate le paratie stagne.  Attorno a via Giovanni XXIII c'è chi ha misurato sino a 10 centimentri d'acqua, anche se a fine giornata misureremo la quantità di precipitazioni effettive e non l'acqua che si è accumulata.

  Ma il segnale più evidente della violenza delle raffiche si è avuta ai pennoni appena inaugurati del monumento ai caduti in guerra. A poca distanza dal municipio si sono inclinati pericolosamente, facendo temere per l'incolumità di chi passava lì vicino.
    Lo stesso è accaduto per i cornicioni del Municipio in corso Lorenzo Fazzini.
   Solo le strisce di plastica bianche e rosse, messe tra un palo e l'altro della luce, avvisavano del pericolo di crolli eventuali.

  Vieste 12 novembre 2019