06/12/2019| 1756 articoli presenti
 

Vieste, scoperta distilleria in nero
Produceva liquori di contrabbando
La Finanza denuncia un bulgaro

Vieste, scoperta distilleria in nero
Produceva liquori di contrabbando
La Finanza denuncia un bulgaro

      VIESTE - A chi vendeva migliaia di litri di liquori con etichette fasulle? Chi gli forniva ettolitri di alcool per realizzare a S. Salvatore, in un casale, una distilleria clandestina? Oppure faceva tutto in casa trasportando vinacce raccolte da dove?

    Terza domanda, forse la più importante. Chi gli piazzava la merce, come e dove?

     Sono queste le domande attorno a cui ruota l'inchiesta che ha portato la Guardia di Finanza a scoprire a Vieste una fabbrica clandestina dove venivano prodotti e imbottigliati liquori di contrabbando e a denunciare un bulgaro?

   Era lui l'unico artefice dell'operazione? L'operazione antievasione, sia per gli alcolici che per normative fiscali, è stata scoperta dai Finanzieri del Comando provinciale di Foggia, che hanno posto sotto sequestro l'intero opificio in località San Salvatore a Vieste.

I   l responsabile della produzione e commercializzazione illegale è stato denunciato per fabbricazione clandestina di alcol, bevande alcoliche e sottrazione all'accertamento e al pagamento della relativa accisa per mille litri di prodotti alcolici: all'interno della fabbrica ne sono stati trovati 650 litri, oltre a vari macchinari artigianali, alambicchi per distillati, recipienti in rame, etilometri, che non erano stati mai registrati.


La Guardia di Finanza è arrivata all'individuazione dell'opificio clandestino monitorando un cittadino bulgaro che aveva acquistato numerose bottiglie generalmente utilizzate per liquori e distillati.