17/11/2019| 1752 articoli presenti
 

Una messa
con familiari
e amici
per ricordare
Antonella
Piemontese

Una messa
con familiari 
e amici
per ricordare
Antonella 
Piemontese

  VIESTE  -  E' già passato un anno. "Solo un anno" come dicono parenti e amici che non si rassegnano alla scomparsa di Antonella Piemontese, deceduta dopo una lunga e penosa malattia.
   La settimana scorsa si sono ritrovati in tanti nella chiesa di S.Croce alle 18 per una messa di suffragio.

   Il marito Filippo Medina e chi le è stato vicino sanno bene che il tempo difficilmente cura il dolore per l'assenza di una persona a cui si è voluto bene. A loro parziale consolazione però c'è da dire che il suo esempio e il suo operato, nella vita professionale alle Poste in cui è stata direttrice, così come nei rapporti umani con chiunque resta ben impresso nel cuore.
  "Era sempre sorridente": questa l'immagine che tutti portano di lei. La prima a organizzare i ritrovi con i compagni di scuola, la prima a ordinare dolcemente di non avvilirsi per l'ennesima cura a cui lei stessa avrebbe dovuto sottoporsi. E anche la prima a rincuorare tutti con il lavoro quotidiano.
  "Non ha mai smesso di organizzare qualche appuntamento tra di noi, d'estate quando c'eravamo tutti". Questa la seconda frase che si sentiva ripetere sottovoce a fine messa. Già, era sempre Antonella che come se niente fosse aspettava l'estate, quando i suoi compagni del liceo scientifico tornavano tutti a casa, in faniglia o con la famiglia, per tempestarli di telefonate.
  Il ricordo di Antonella non morirà. Il ritrovo di oggi per il suffragio servirà anche per capire cosa fare per ricordarla.

  Vieste  6 novembre 2019