17/11/2019| 1752 articoli presenti
 

Lesina, sequestrata
discarica abusiva
Lastre di amianto
sminuzzate
su 2 mila mq

Lesina, sequestrata
discarica abusiva
Lastre di amianto
sminuzzate 
su  2 mila mq

LESINA. Duemila metri quadrati. Sì, avete letto bene, proprio 2.000 metri quadratyi a ridosso di una delle aree naturalistiche più importanti dei laghi di Lesina è stata usata per troppo tempo come discarica di rifiuti pericolosi.
 A scoprirla, per così dire, e a sequestrarla, sono stati  i militari della Guardia Costiera di Manfredonia e di Lesina appartenenti al Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della
Direzione Marittima di Bari e un’aliquota di militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Parco di San Nicandro.

 Gli uomini in divisa hanno individuato, in località
Acquarotta del Comune di Lesina (FG), un’area di circa duemila mq adibita a deposito abusivo di rifiuti speciali pericolosi.
All’ interno dell’area in questione, risultata dalle verifiche di proprietà pubblica, i militari hanno trovato  rifiuti speciali pericolosi di ogni genere: tra queste anche moltissime  lastre di eternit.
  Alcune di queste ormai sminuzzate e cosparse nell’ambiente
circostante. Le prime indagini puntano a un vecchio stabilimento smantellato a poca distanza.
  Queste almeno le prime indicazioni degli inquirenti che ipotizzano un grave inquinamento dell’intera area con pulviscoli di amianto.

   "Le fattispecie di reato ipotizzate - è specificato nella nota diramata dalla Guardia Costiera di Manfredonia - a carico di ignoti da parte dei militari spaziano dal “getto pericoloso di cose”, alla “attività di gestione dei rifiuti non autorizzata” oltre che “inquinamento ambientale”. Pertanto si è proceduto
al sequestro preventivo urgente dell’intera area interessata dalla presenza di rifiuti, affidando la stessa in custodia giudiziaria ad un funzionario dell’ufficio tecnico dell’Ente Civico".
    Resta da capire chi è questo benedetto "Ente Civico". I militari non lo dicono. E' così problematico scrivere se si tratta del Comune, di unConsorzio di Bonifica o altro ancora?
   E' giusto lasciare i cittadini dell'inceertezza?

   6 novembre 2019