23/08/2019| 1746 articoli presenti
 

Manfredonia
Aqp con 4 milioni
potenzia il depuratore
e abbatte gli odoracci

Manfredonia
Aqp con 4 milioni
potenzia il depuratore
e abbatte gli odoracci

    MANFREDONIA. Sono in dirittura d'arrivo i lavori per il potenziamento del depuratore di Manfredonia, il cui collaudo dovrebbe essere completato per giugno, giusto in tempo per il debutto in occasione della stagione balneare.

    Per chi abita a S.Oronzo, la zona dove sorge l'impianto, dovrebbe essere finalmente risolto il problema delle puzze, pardon, cattivi odori, presente con il sovraccarico estivo. Infatti sono previste nuove stazioni per il rilancio e trattamento del fango, una centrale termica e un impianto di deodorizzazione.

    Con il completamento degli ulteriori interventi di ampliamento delle reti idriche e fognarie a servizio dei villaggi costieri della zona sud (Sciali delle Rondinelle, degli Zingari e di Lauro, La Bussola, Scalo dei Saraceni, Foggia Mare, Ippocampo) il depuratore di Acquedotto Pugliese sarà in grado di servire l’utenza dell’intero agglomerato, passando dai 77 mila abitanti serviti a quasi 90 mila.

    “L’impianto di Manfredonia – assicura in una nota l'Acquedotto Pugliese - funziona correttamente e rilascia acque chiare e inodore, nel rispetto dei parametri previsti dalla legge italiana”. Per dimostrarlo è stato approntato oggi una visita con il consigliere Rrgionale Rosa Barone e una delegazione degli operatori turistici di Manfredonia.

   Il costo complessivo dell'operazione supera i 2,2 milioni di euro, con il cantiere iniziato a maggio 2016 e terminato a dicembre 2018. Tra i lavori più rilevanti vi sono il potenziamento del sollevamento della stazione di equalizzazione, una nuova stazione di filtrazione per la linea acque, nuove stazioni di sollevamento dei fanghi, il riavvio del digestore fanghi esistente, la realizzazione di un nuovo digestore anaerobico, un rinnovo della linea biogas e una nuova cupola del gasometro. Realizzate, altresì, una nuova centrale termica per il riscaldamento dei fanghi e un impianto di deodorizzazione a servizio dell’ispessitore fanghi e del locale centrifughe.

  L’impianto di trattamento delle acque reflue di Manfredonia a partire dal 2015 fino allo scorso anno è stato pure sottoposto a interventi di manutenzione straordinaria per un valore di circa 1,3 milioni di euro. I lavori più consistenti hanno comportato il rinnovo dell’intera stazione di trattamento biologico e di quella di grigliatura e di dissabbiatura, la realizzazione di una nuova stazione di disidratazione fanghi.

   E le acque che escono dove finiscono? La Regione Puglia ha disposto un finanziamento di 6,4 milioni di euro per il loro riutilizzo in agricoltura.

   Sarebbe bello sapere che questi interventi, soprattutto per il riutilizzo delle acque e il potenziamento estivo, potranno essere effttuati – in tempi certi – anche a Vieste.


28 marzo 2016