17/08/2018| 1722 articoli presenti
 

Vieste, sequestri
a raffica
di merci
agli abusivi
in spiaggia

Vieste, sequestri 
a raffica
di merci
agli abusivi
 in spiaggia

VIESTE  -- Il Ministero degli Interni ha ribattezzato l'operazione Action Day (ma perchè sempre in inglese) il controllo massiccio delle spiagge in tutta Italia, con l'obbiettivo ufficiale di bloccare la vendita di capi contraffatti.

   A Vieste questo è significato il controllo complessivo di 8 km di spiagge su un litorale di 23 km di costa e il bilancio della giornata parla di un sequestro di oltre 1000 capi sequestrati.
  Decine di venditori abusivi controllati, identificati e multati: tutti stranieri, tranne un italiano.
  Il dispiegamento è avvenuto in forze sin dal mattino, spiaggia per spiaggia, indipendentemente dal fatto di avere litorali affollati per l'agosto.
  Carabinieri, Capitaneria di Porto e vigili urbani della Municipale di Vieste, anche a bordo dei nuovissima quad, sono passati più volte nei litorali mantenendo una seconda linea che di poco lontano seguiva le mosse di chi girava portandosi addosso borse, occhiali, souvenir, capi d'abbigliamenti, bigiotteria.
 
   Così anche i tentativi di nascondere o spostare la merce sono andati a vuoto e a nulla sono valse richieste e proteste. I primi a subire il danno economico infatti sono i rivenditori finali, gli ambulanti che pure conoscono il divieto di tentare la vendita sulle aree demaniali come sono appunto le spiagge: licenza o non licenza hanno dovuto battere in ritirata.

   "Operazione spiagge libere perfettamente riuscita" twittavano i vigili a fine serata, entusiasti dell'uso del quad in spiaggia che ha permesso di passare velocemente sul bagnasciuga in mezzo ai bagnanti ma riuscendo a tallonare in velocità gli ambulanti abusivi in fuga.

3 agosto 2018