21/07/2018| 1717 articoli presenti
 

Vicino a Vieste
un simpatico turista
attraversa
Baia di Campi
in bicicletta

Vicino a Vieste
un simpatico turista
attraversa
Baia di Campi 
in bicicletta

VIESTE  -- E chi lo dice che il Gargano non è il paradiso della bicicletta? Oltre agli appassionati di due ruote da velocità e arrampicata, oggi più numerosi dopo aver visto il Giro d'Italia correre sui tornanti che costeggiano il mare, e oltre a quelli che con la mountain bike trovano qui il loro paradiso naturlae e naturalistico, ecco che ci sono anche gli acqua-ciclisti.

  Perdonateci questa parola, che non esiste ancora sul vocabolario della lingua italiana. Ma come chiamare diversamente il turista che utilizza una "Shuttle Bike", uno dei vari modelli che permettono di usare l'inseparabile compagna di vita anche come alternativa alla canoa o al surf con il remo per attraversare le acque relativamente tranquille.
  Anche se c'è chi le usa sulle spiagge dell'atlantico in Brasile, Stati Uniti e Inghilterra, la moda è dilagata anche in Olanda e Francia e ora sta arrivando anche da noi.
 Il principio è semplice. Su due galleggianti gonfiabili si montano le guide in alluminio per la bicicletta, si incastra il mezzo a due ruote, si regola elica e timone e poi si pedala. La velocità? Neanche male, come andare a remi.
  Magari un kajak con un atleta va molto più veloce, ma per un uso turistico, per scoprire la costa un angolo dopo l'altro, è proprio l'ideale.

   Inutile dire che ide a e brevetto sono italiani, di una ditta di Vigevano. Altri modelli, ancora più potenti ma più pesanti, sono prodotti anche con pedalata assistita in Nuova Zelanda e con velocità decisamente maggiori.

9 luglio 2018

Sport Outdoor 24