23/10/2018| 1734 articoli presenti
 

Vigili a Vieste
i temi caldi
discussi
in un corso
di formazione
di alto livello

Vigili a Vieste
i temi caldi
discussi
in un corso
di formazione
di alto livello

VIESTE – Un corso d'aggiornamento di alto valore professionale non solo per i vigili urbani di Vieste, che lo hanno promosso con il patrocinio del Comune, ma anche per tutti coloro che cercano di capire come vengono applicate le leggi e i regolamenti nel nostro paese e come invece vengono applicate, nei comuni vicini e nel resto della provincia.

    E' questo il risultato di un lungo lavoro di preparazione che hanno portato oggi attorno allo stesso tavolo il sindaco Nobiletti, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Foggia Anna Elisa Landi e vari comandanti delle Polizie locali della Capitanata. I temi? Basta scorrere i titoli delle cinque relazioni principali per capire lo sforzo di aggiornare tutti i vigili di Vieste, così come altri professionisti e volontari, sui temi caldi che gli agenti di polizia locale sono chiamati ad affrontare giorno per giorno, nelle strade e nelle spiagge.

     Nell'incontro che si è tenuto questa mattina all'istituto polivalente dell'alberghiero si è parlato di come applicare il Daspo urbano, ovvero il provvedimento che impone ai destinatari, di non avvicinarsi a luoghi e persone elencati esplicitamente.

  Un esempio tra i tanti con una sanzione amministrativa che ha pochi anni di vita, che ha funzionato bene per tenere gli scalmanati dagli stadi, e che sta funzionando anche per gli ex mariti violenti o le ex mogli che perseguitano i coniugi da cui sono separate. E lo stesso vale per la delinquenza minore e gli sbandati. Presto detta la ragione del successo del provvedimento: chi viene pizzicato vicino ai luoghi da evitare viene spedito in carcere immediatamente, o la prima o al massimo la seconda volta.

   E ancora. Nelle relazioni si è parlato di sicurezza nei locali da ballo, discoteche o manifestazioni all'aperto che sulla carta dovrebbero rispettare le regole del decreto Gabrielli e che nel nostro territorio se ne vanno dimenticate in cavalleria. Un esempio per capire di quello di cui stiamo parlando? Alla serata finale dell'ultimo Carnevale di Venezia, sono state fatte passare solo 30 mila persone contro le 120 mila degli anni precedenti. Dunque a Vieste come la mettiamo con il maxi concerto promesso per Max Gazzè in piena estate che dopo Sanremo avrà decine di migliaia di presenze?

   Come si vede si tratta di questioni pratiche, che stanno molto a cuore anche alla giunta.

    Si è parlato anche di fototrappole per sanzionare i comportamenti degli automobilisti piuttosto che per chi butta rifiuti ovunque, di polizia edilizia (tema quantomai incandescente a Vieste, da sempre) alle esecuzioni delle demolizioni.

   Quest'ultima questione, con sanatorie che hanno regolarizzato a Vieste tra l2 e le 13 mila pratiche, quante volte è stata applicata a Vieste? Quante demolizioni ci sono state? Si contano sulle dita di una mano mozza.

    “Questo è un nuovo modo di intendere i corsi di aggiornamento – commenta il comandante Di Mauro – Sono stati possibili grazie alla collaborazione con il Sindacato SULPL, le associazioni ASIPOL, A.P.L. (Associazione Polizia Locale) e PIEMME”.

    Il corso è stato aperto anche ad avvocati, ingegneri, geometri, tecnici del settore, impiegati pubblici, associazioni di volontariato e a tutti coloro che sono interessati agli argomenti trattati.

    In ultimo è auspicabile che nei prossimi giorni le relazioni degli specialisti non restino chiuse nei cassetti ma che vengano diffusi in modo da non permettere gli alibi, a chi esercita attività turistiche, di dire: “Non sapevo”.

    Forse per ragioni di tempi, infine, non è stato possibile inserire anche il tema delle occupazioni di spazi pubblici, da spiagge, a strade, alle aree demaniali, tratturi compresi.

La cultura della legalità è una sola e tutta si tiene insieme, dalle mille violazioni di ogni giorno alle estorsioni ai danni dei vip del turismo.


25 maggio 2018