21/07/2018| 1717 articoli presenti
 

Vieste piange
la scomparsa
del suo vescovo
mons. Michele
Castoro

Vieste piange
la scomparsa
del suo vescovo
mons. Michele
Castoro

  VIESTE  -- Profondpo cordoglio a Vieste e in tutta la diocesi per la scomparsa del vescovo, mons. Michele Castoro, scomparso nella notte tra venerdì e sabato. Il presule, 66 anni, originario di Altamura (Bari), da più di un anno era malato per una malattia incurabile, si è spento nella Casa Sollievo della Sofferenza a S.Giovanni Rotondo.

   Una vicinanza anche spirituale la sua, al santo del Gargano, più volte manifestata anche agli infermieri e ai medici che lo hanno assistito sino all'ultimo.
  Quando poche settimane fa accolse Papa Francesco mons. Castoro fece un ultimo sforzo per combattere il male che lo aveva aggredito. Facendosi forza anche con i farmaci non rinunciò neppure per un attimo alla vicinanza con Pontefice. Papa Francesco dal canto suo gli fu vicino in più di un'occasione, anche con telefonate personali per interessarsi della sua salute.
  I funerali si terranno lunedì 7 maggio.

  La sua scomparsa rattrista i viestani in maniera particolare perchè nel suo incarico aveva saputo farsi apprezzare per il tratto umano e rigoroso, l'approfondimento delle questioni teologiche che lui sapeva spiegare con parole semplici a tutti. Ancora si ricordano le sue parole in occasione delle feste patronali, durante le messe in Cattedrale. Non aveva mai voluto mancare per S.Maria di Merino e il fatto che lo scorso anno fosse assente è stato un brutto colpo per i fedeli e il segnale che la malattia era grave.

  Quest'anno la sua morte coincide con l'anivigilia della ricorrenza più cara ai viestani ed è possibile che anche le cerimonie subiscano qualche variazione. Naturlamente non sul piano liturgico ma sul ricordo del presule che ha sempre avuto a cuore la diocesi suffraganea, unita dal punto di vista pastorale a Manfredonia e San Giovanni Rotondo.

   Molti sacerdoti viestani sono andati a Manfredonia per l'ultimo omaggio alle spoglie terrene di mons. Castoro.
  Nei prossimi giorni sarà possibile sapere in quali modi sarà ricordato anche dalla nostra cittadina.

  5 maggio 2018