21/07/2018| 1717 articoli presenti
 

Vieste, la Cgil
riapre la sede
per la terza volta
puntando
sui pensionati

Vieste, la Cgil
riapre la sede
per la terza volta
puntando
sui pensionati

  VIESTE  -  Per la terza volta la Cgil cerca di tornare a Vieste con proprio personale e iscritti dopo la schiaffo della scissione compiuta anni fa dal leader dell'epoca, Antonio Guerra. Quest'ultimo fece le valigie con i suoi collaboratori dando vita alla Uil che in poco tempo assorbì sotto la nuova sigla lavoratori e pensionati.   E siccome la Uil di Vieste è cresciuta a livelli spropositati fornendo assistenza e patronato a tutto campo, diventando leader a livello provinciale, ecco che la Cgil torna alla carica dopo che l'anno scorso aveva fatto un'incursione con un tour in piazza per parlare ai pensionati.

  Oggi, nella nuova sede che viene inaugurata alle 18 in via Chirurgo Dell'Erba 22, conta proprio su quello zoccolo duro, di cui viene fornita la sola percentuale di quanti hanno accettato di fare ricorso, l'anno scorso, su alcune voci delle pensioni. Di qui la scelta di ripartire con un'inaugurazione in pompa magna della sede, alla presenza delle massime autorità cittadine.
  In prima fila ci sarà il sindaco Nobiletti, presumibilmente con un pizzico di soddisfazione. Lui non ha mai perdonato ai candidati patrocinati da Uil e altre forze di sinistra il successo dei loro candidati, che pure dal primo giorno ha platealmente ignorato; nè ha mai considerato gli alleati grazie a cui si è insediato a Palazzo.
  Ma tant'è, ora tocca alla Cgil che da Foggia vuole a tutti i costi rientrare a Vieste e con voci viestane.

  Mario Lorizio, viestano, sarà il nuovo coordinatore per il paese e verrà presentato, come da programma, dal segretario dello Spi Cgil di Foggia, Maurizio Carmeno.

  Domani, alle 10 ma all'Hotel Falcone, incontro pubblico rivolto a chi ha superato i 65 anni d'età con la distribuzione di un manualetto di autodifesa per difendersi dai truffatori che scelgono come bersagli gli anziani.