24/04/2018| 1691 articoli presenti
 

Vieste, trovato cadavere in località Palude Mezzane il corpo di Giambattista Notarangelo cugino del boss già assassinato Cindarijdd

Vieste, trovato cadavere in località Palude Mezzane il corpo di Giambattista Notarangelo cugino del boss già assassinato Cindarijdd

VIESTE -  Giambattista Notarangelo, 45 anni, è stato trovato morto alla palude Mezzane da un passante.

Gli investigatori hanno trovato su di lui, a un primo esame, sei colpi d'arma da fuoco esplosi da un fucile e una pistola.

Giambattista Notarangelo era cugino di Angelo Notarangelo, ucciso a 37 anni anni in un agguato nel gennaio del 2015, boss della mafia garganica.

Da una prima ricostruzione della polizia, Giambattista sarebbe stato centrato da alcuni proiettili, probabilmente esplosi da più armi.

Gli investigatori stanno eseguendo i rilievi tecnici per eventuali tracce lasciate dai sicari.

Giambattista Notarangelo, 45 anni, era anche cugino di Onofrio Notarangelo ucciso, con quattro colpi di fucile, il 27 gennaio dello scorso anno in via Verdi alla periferia di Vieste, a poca distanza dalla caserma dei carabinieri.

Il 45enne è stato ucciso come si diceva in una strada della 'Palude Mezzane', lungo la provinciale che collega Peschici a Vieste. Secondo le prime informazioni i killer, giunti sul posto a bordo di un'automobile, avrebbero sparato con una pistola e un fucile.

A dare l'allarme alla polizia un uomo che ha scoperto il cadavere chiamando il 113. L' omicidio, secondo gli investigatori, rientrerebbe nella guerra in atto, da alcuni anni, tra i clan della criminalità organizzata di Vieste per la supremazia e il controllo del territorio e dei suoi traffici illeciti.

La vittima aveva già subito una condanna a oltre sette anni di reclusione nell'ambito del processo 'Medioevo' su estorsioni e il racket della guardiania aggravati dalla mafiosità.

6 aprile 2018