24/04/2018| 1691 articoli presenti
 

Ferite leggere per Raduano nell'agguato e Vieste aspetta il prossimo colpo

Ferite leggere per Raduano nell'agguato e Vieste aspetta il prossimo colpo

VIESTE  -- E' stata una lunga, lunghissima riunione quella che si è tenuta ieri mattina in Procura a Foggia dopo la grande manifestazione antimafia di Libera. Più di 40 mila persone hanno invaso pacificamente le strade del capoluogo, con slogan e striscioni.
  Ma la mafia garganica ha voluto mandare un'altro segnale di sfida con l'agguato contro Marco Raduano, detto Pallone, 33 anni, che vuole guidare una delle fazioni nell guerra tra i clan per il controllo di Vieste e dei principali centri del Promontorio.
  Dopo l'attentato è stato piantonato in ospedale ma anche i suoi sodali hanno stretto l'ospedale di S.Giovanni Rotondo in una rete di controlli per evitare ulteriori attentati.
   E siccome a Foggia sono arrivati i vertici delle forze dell'ordine, il numero uno della Procura Antimafia nazionale, De Raho, e anche quasi tutti i giudici del Palazzo di Giustizia di Foggia, ecco che l'attentato di Vieste è diventato uno smacco indigeribile.
  Ora resta da capire chi, come e perchè ha usato un fucile da caccia calibro 12 per colpire Raduano. Ha sbagliato mira, appostandosi in uno dei pochi utili per un tentato omicidio, o è stato solo un avvertimento, visto che da quella postazione i kalashnikov non avrebbero sbagliato?
  Che si sia trattato di un lupo solitario, di qualche sbandato che avesse dei conti da regolare con lui è escluso. In quei paraggi il peso dei clan è tale che non vola una mosca se qualcuno non lo permette. E allora perchè qual fucile calibro 12 per sparare? Gira e rigira l'interrogativo è sempre quello. Senza risposta. Per ora.

   Lo stesso Raduano, a piedi a poca distanza da casa, continua a mandare segnali ai suoi avversari, facendo vedere nei fatti che non teme pericoli e che non ha bisogno di macchine blindate per muoversi.
   Magari è proprio quel senso di impunità che i suoi avversari vogliono incrinare.

22 marzo 2018