11/12/2018| 1737 articoli presenti
 

Vieste, è duello di comizi tra Pd e Liberi e Uguali
Due incontri oggi pomeriggio

Vieste, è duello di comizi tra Pd e Liberi e Uguali
Due incontri oggi pomeriggio

VIESTE - Testa a testa nella competizione elettorale a sinistra, anche se le posizioni sono al momento tutte da stabilire. 

Anche se il Pd è spaccato in due tra l'ala più concreta che fa capo a Emiliano e quella più ideologica che fa capo a Renzi, anche Liberi e Uguali non rinuncia a fare la sua campagna elettorale.

I sostenitori viestani sono sostanzialmente quelli che hanno rappresentato l'ala sinistra della formazione che ha affiancato "Vieste Sei Tu", quella che fa capo anche al sindacato, e che dal primo giorno dopo la vittoria elettorale è stata ignorata dal sindaco in carica. In ogni occasione possibile.

Una convivenza che non è mai diventata nè passione nè matrimonio perchè per tenere insieme un'unione bisogna essere in due. Così le elezioni del 4 marzo saranno anche un test di coalizione, piaccia o non piaccia.

L'arrivo di Lia Azzarone oggi alle 16 nella sede in fondo a Corso Fazzini, prima del Fosso, spinta dall'assessore Piemontese, non è la prima volta a Vieste in questa fredda campagna elettorale. Alcuni giorni fa ha incontrato in Comune gli "operatori turistici" che hanno presentato come al solito la lista dei desideri (indovinate quali?) per il settore (cioè i loro insediamenti) e hanno ascoltato con molta attenzione l'elenco dei provvedimenti e dei finanziamenti in arrivo tra Bruxelles, Roma e Bari. 
 
Dall'altra parte c'è una sinistra che non si vergogna del nome e della tradizione di un secolo e mezzo di battaglie per il lavoro e i diritti civili, portate avanti anche con molte difficoltà sul Gargano, sino ai giorni nostri. L'elenco dei firmatari del documento che è stato presentato parla da solo.

L'appuntamento è per oggi pomeriggio alle 18 al ristorante Teresina in corso Cesare Battisti.

"C’è un grande bisogno di recuperare un’identità di una sinistra democratica e di governo, mettendo al centro del dibattito politico proposte concrete che toccano la vita reale della gente - dicono i viestani che danno aderiscono a Liberi e Uguali nel loro documento fondativo - Siamo contro le ingiustizie e per l’affermazione dei diritti per tutti e non dei privilegiati. E’ su queste cose che le forze politiche ed i vari candidati dovrebbero confrontarsi e assumere impegni concreti e non limitarsi alle ormai noiose passerelle televisive.


Il Comitato ha anche preso in esame la situazione politica ed amministrativa locale con particolare riferimento alla grave crisi occupazionale ... alla mancanza di un’adeguata rete di servizi sanitari, ad un’improvvisata scelta di accertamento sulla tassa dei rifiuti solidi (Tari) e di quella sulla casa (Imu) che hanno creato sconcerto e rabbia in diverse centinaia di cittadini. Così come contestiamo la scelta ingiustificata della Regione Puglia nell’accorpamento delle varie scuole di Vieste in un’unica struttura gestionale. Questioni peraltro poste, in più occasioni, all’attenzione del Sindaco e della Giunta attraverso interrogazioni in Consiglio Comunale, sul piano provinciale e regionale e sulle quali abbiamo sollecitato una incisiva presa di posizione del Sindaco e dell’intera giunta della città.


A dire la verità le risposte non sempre sono state adeguate alla portata dei problemi e spesso i pregiudizi hanno prevalso sulle vere motivazioni che hanno mosso le nostre iniziative. La nostra preoccupazione è una sola: così facendo si rischia di perdere quella spinta propulsiva che è stata alla base di questa amministrazione.  La sinistra di Vieste non farà mai mancare il suo contributo finalizzato alla crescita civile e democratica di una città che reclama più diritti e maggiore giustizia sociale". 

24 febbraio 2018