24/09/2017| 1649 articoli presenti
 

Allarme maltempo anche a Vieste
Il sindaco vieta il mercato di oggi
che viene spostato al 18 settembre
Stamattina presenti solo 3 ambulanti

Allarme maltempo anche a Vieste
Il sindaco vieta il mercato di oggi
che viene spostato al 18 settembre
Stamattina presenti solo 3 ambulanti

VIESTE – Questa mattina al mercato si sono presentati solo in tre ambulanti, incuranti dell'allerta meteo che è stata diramata ieri. Il sindaco Nobiletti infatti, dopo quanto è successo a Livorno, ha preferito mettersi al sicuro visto che è scattata l'allerta anche per il Gargano da parte della Prefettura.

Di conseguenza nel pomeriggio e nella notte sono stati avvisati tutti quelli che avevano diritto di venire a Vieste per il mercato quindicinale, con sms, social e posta elettronica.

Il mercato è stato spostato di una settimana e si terrà il prossimo 18 settembre.

Gli ambulanti hanno risposto all'appello anche perchè nell'ordinanza si specifica che il pericolo sarebbe scattato proprio per il grande concentramento di persone e mezzi in un'area ristretta come quella del mercato del lungomare Europa. La pioggia mattutina ha fatto il resto, consigliando anche i più volenterosi a restare a casa.

Nel merito l'allerta di grado 1 della Protezione Civile di Foggia - che fa capo alla Prefettura – e che è stata richiamata nell'ordinanza del sindaco, è un precedente che non potrà essere trascurato in tutte le prossime occasioni in cui si ripresenterà. Sino a quando il territorio non sarà messo in sicurezza (canali, fossati, vie di fuga dai luoghi più affollati) bisognerà necessariamente avvisare la popolazione anche per i temporali. La rete scolante del paese infatti è talmente ostruita che basta un acquazzone di venti minuti per mandare in tilt la circolazione nei sei punti chiave degli assi di scorrimento da Vieste al resto delle strade provinciali. Li elenchiamo, giusto per i turisti non abituati a trovarsi di fronte a dei laghi d'acqua: Pietà prima dell'incrocio per il Pronto Soccorso, lungomare Europa, discesa verso la spiaggia del Castello o Pizzomunno (ma qui il fiume d'acqua si esaurisce al termine delle precipitazioni), la strada davanti alla scuola media verso la caserma dei Carabinieri. Da ultimo si è aggiunta anche la parte bassa delle campagne che stanno tra l'istituto alberghiero e il liceo polivalente e la spiaggia, in cui gli stradelli sono finiti spesso sott'acqua. Infine, ma giusto come promemoria, anche il tratturo della Reginella che passa davanti alla Fondazione Turati.

In quella zona il bacino delle colline, attraversato da un vecchio tratturo asfaltato negli anni '50-'60 e che porta verso Landa la Serpe come alternativa alla Statale 89, finisce per diventare un imbuto dove l'acqua trascina a valle agni breccia e sassolino, dopo aver divelto l'asfalto più a monte.

Il risultato? Un cartello bello grande dove si vieta l'accesso a quel tratto di strada se non ai residenti. E tanto peggio per chi prova a passarci sopra perchè il primo chilometro è un percorso di guerra che farebbe invidia ai rallisti.


11 sett. 2017