23/06/2017| 1588 articoli presenti
 

Ritrovata a Vieste la salma di Antonio Piccininno l'ultimo cantore del Gargano

Ritrovata a Vieste la salma di Antonio Piccininno l'ultimo cantore del Gargano

VIESTE - E' stata ritrovata a Vieste questa mattina presto la salma dell'ultimo dei cantori del Gargano, il carpinese Antonio Piccinino.

La bara del centenario a pochi giorni dal decesso è stata trafugata dal cimitero di Carpino lo scorso 19 dicembre 2016.

A nulla sono valse le indagini degli inquirenti sino a quest'oggi quando gli autori di questo macabro gesto hanno deciso di far ritrovare la salma del Piccininno.

La scoperta sulla litoranea tra Vieste e Mattinata ed in particolare tra Gattarella e San Felice dove in fretta e furia i malviventi si sono liberati della bara abbandonandola a bordo strada.

La conferma ufficiale dell'identità del Piccininno si avrà solo nei prossimi giorni dopo gli accertamenti della scientifica ma dal cimitero di Vieste, dalla camera mortuaria dove è stata portata, si hanno pochi dubbi in merito.

Ora resta da capire il movente e ove fosse economico se e chi ha pagato il riscatto.

Inoltre gli inquirenti dovranno verificare se gli autori del furto hanno lasciato tracce sulla bara.

Ci sono poi collegamenti tra la Mafia viestana e quella garganica? Un caso che a pochi metri dal ritrovamento avvenivano sbarchi di marjuana? Una zona sicura e conosciuta a qualcuno del posto o solo un caso?

C'è da sperare che almeno questa notte la bara sarà sorvegliata a vista dalle forze dell'ordine.

Di certo Eugenio Bennato, il caro amico del Piccininno, tra pochi giorni a Vieste per l'evento della Fanoja, saprà dal palco spiegare la disapprovazione per un gesto così insano.

26 febbraio 2017