17/06/2019| 1739 articoli presenti
 

Vieste, senza nome
gli assassini
di Vescera
E' stato ucciso
altrove

Vieste, senza nome
gli assassini
di Vescera 
E' stato ucciso
altrove

    VIESTE -- Poche certezze, ani pochissime. Mentre il lenzuolo che ha coperto il cadavere di Giampiero Vescera è rimasto tra i rovi delle colline del Mandrione, la sua salma è stata portata all'istituto di Medicina Legale.

    Qui gli specialisti hanno confermato una delle prime ipotesi avanzate a caldo, non appena scoperto l'omicidio. Il giovane con ogni probabilità è stato ucciso lontano dal luogo dove è stato ritrovato ed è stato ucciso parecchie ore prima della scoperta dell'omicidio. A trovarlo tra i campi infatti è stato il proprietario del fondo, in aperta campagna dov'era stato abbandonato, alle 7.30 dello scorso venerdì.

    Anche il ritrovamento del suo motorino, a poche centinaia di metri dal cadavere, farebbe parte della messinscena. La mancanza di bossoli sarebbe una conferma ulteriore in questa direzione.

  Dunque, concordano gli investigatori, si è trattato di un agguato.
  E ancora: qualcuno di sua fiducia lo ha incontrato e accompagnato sul luogo del tranello, con un pretesto qualsiasi, magari una riunione d'affari o per un reclutamento. E invece, in un punto dove non poteva scappare, c'erano ad aspettarlo i suoi assassini. Forse Vescera ha capito quello che stava succedendo e ha cercato di andar via di corsa, ma è stato freddato da diversi colpi, 4 o 5, sparati da una o più armi da fuoco, alle spalle.

Per lui non c'è stato nulla da fare. Per suo cognato Marco Raduano, più conosciuto con il soprannome di “Pallone”, è qualcosa di più di un avvertimento. La vittima era un uomo di cui si fidv senza riserve. Chi li conosce sa l'ucciso era considerato come una sorta di fiduciario, una sorta di governatore con pieni poteri in assenza del capo, specialista per le operazioni più coperte.

     Non si uccide una persona di quella levatura senza la volontà di aprire una guerra a tutto campo.

E lo stessa valutazione fu compiuta quando fu ucciso Angelo Notarangelo il 26 gennaio 2015.

Dopo l'omicidio di “Cintarijdd”, il capo del clan della mafia garganica operante su Vieste e il Gargano nordorientale, la guerra per la supremazia si è riaccesa più forte di prima.

Un legame tra le due vicende? Certezze non ce ne sono in questa direzione, si diceva prima, almeno sostenute da robuste prove che possono regger in un processo. Forse qualcosa di più potrebbe emergere da chi, per voce popolare, nell'ambiente malavitoso viestano è sparito d casa per due giorni prima di riapparire senza dare spiegazioni. Ma anche queste sono ipotesi e le poche evidenze sicure se le tengono ben strette in mano gli inquirenti.


E, come accaduto molte altre volte, le faglie sotterranee degli affari sporchi si muovono in direzioni prevedibili. Ancora una volta dopo un omicidio in Gargano c'è un altro agguato a Foggia. Poche ore dopo l'omicidio di Vescera a Vieste ecco un altro agguato che si è concluso solo con dei ferimenti: un capoclan della “Società Foggiana” (questo il nome delle cosche in Capitanata) è stato bersagliato di colpi di una mitraglietta mentre viaggiava in macchina con la figlia. Roberto Sinesi, questo il nome del malavitoso preso di mira, 54 anni, in braccio aveva, quasi come fosse uno scudo umano, il nipotino. Tutti salvi. Per ora.

   Che ci siano vasi comunicanti tra i vari gruppi malavitosi  di tutta la Capitanata non è un mistero. Nella riunione che si è tenuta oggi in Prefettura il responsabile Maria Tirone ha sottolineato la necessità di maggiori controlli.

  Ma con quali risorse umane? I vertici delle forze di polizia ( carabinieri, polizia e Guardia di Finanza) hanno pianificato di incrementare le attività con l’ausilio di rinforzi di pattuglie dei reparti di prevenzione crimine della polizia, della Compagnia di intervento operativo dei carabinieri e del reparto ATPI della Guardia di Finanza.

     Tra l'altro sono stati ipotizzati posti di blocco in tutti i rioni del capoluogo dauno più colpiti dalla presenza dei malavitosi.

8 settembre 2016