18/06/2019| 1739 articoli presenti
 

Vieste, i pirati
dello strascico
sorpresi a Vignanotica
Reti a 100 metri
dalla riva

Vieste, i pirati
dello strascico
sorpresi a Vignanotica
Reti a 100 metri
dalla riva

  VIESTE --  Nuova operazione contro la pesca clandestina, in questa a caso la pesca a strascico sotto costa.

   Per cercare di cogliere con le mani nel sacco i pescherecci pirata  sin dalle prime luci dell’alba, a bordo di un gommone senza le insegne della Guardia Costiera, gli uomini della Capitaneria di Vieste hanno effettuato degli appostamenti direttamente in mare tra Baia Campi e Vignanotica.

    Senza destare sospetto, mescolati insieme ai turisti e senza divisa, i marinai sembravano a tutti gli effetti turist come gli altri. Verso Vignanotica, a non molta distanza dal confine territoriale di Mattinata,  hanno identificato un peschereccio di Manfredonia con gli attrezzi da pesca calati in mare a circa 100 metri di
distanza dal litorale di Vignanotica.
  Proprio indecenti! A quella distanza e in quel tratto di costa si va a nuotare e la zona pullula di sub.

    Una volta giunti in prossimità del peschereccio gli uomini dellla Guardia Costiera si sono qualificati, intimando via radio al comandante del motopesca di ritirare le reti da mare.
   Al peschereccio, oltre alla contestazione di una multa di 4.000 euro, è stata sequestrata la rete da pesca e assegnati 6 punti di penalità sulla licenza di pesca.

   Il contrasto alla pesca a strascico sotto costa continuerà senza interruzioni sino al 16 agosto, quando scatterà nel Basso Adriatico il permo pesca per la sosta di ripopolamento biologico del mare. Una misura ormai insufficiente, visto il saccheggio di gente senza scrupoli, ma sempre un argine contro il furto indiscriminato di pesci troppo piccoli.

9 agosto  2016