21/07/2018| 1717 articoli presenti
 

Vieste, trovati
bracconieri del mare
con 50 kg di datteri
rischiano sino
a 12 mila euro
di multa e arresto

Vieste, trovati
bracconieri del mare
con 50 kg di datteri
rischiano sino 
a 12 mila euro 
di multa e arresto

VIESTE – Cominciano ad arrivare i sequestri di frutti di mare presi abusivamente dai furbetti della costa. Nonostante i divieti i tuffano lo stesso sventrando i fondali con i martelli pneumatici subacquei dei cantieri, e poi li vanno a vendere ai ristoranti compiacenti. Il bottino è assicurato visto che chi compra al dettaglio, i soliti patiti baresi, è disposto a chiudere un occhio e a pagare anche 50 euro al chilo, lasciando i fondali sotto costa come un deserto di rottami di roccia.

  Un disastro che ieri ha trovato una prima risposta organizzata in questa stagione. I militari della Guardia Costiera di Vieste, durante lo svolgimento di un’attività di polizia marittima, hanno sorpreso due pescatori di frodo sulla costa a sud a poca distanza dalla  Gattarella. Sull’imbarcazione sono stati trovati e sequestrati 50 kg di datteri di mare  oltre a due bombole da sub utilizzate per la lavorare sott’acqua senza essere visti. Su disposizione del magistrato i datteri di mare, freschi e vivi, sono stati rigettatti in mare.

Per i bracconieri del mare parecchi biglietti da cento euro che sono spariti oltre che, come si spera e come prevede la legge, la denuncia penale (previsto l’arresto da due mesi a due anni) e la multa (da 2 mila a 12 mila euro).