20/10/2019| 1746 articoli presenti
 

Parchimetri
distrutti
danni ingenti
Impianti incustoditi
Una vera follia

Parchimetri 
distrutti
danni ingenti
Impianti incustoditi
Una vera follia

  VIESTE - Sei parchimetri sono stati distrutti e buttati a terra questa notte lungo il lungomare Europa a fianco della spiaggia di S.Lorenzo. Nonostante gli impianti di sorveglianza non ci sono ancora testimonianze decisive che portino a capire chi ha fatto danni per oltre 50 mila euro.
   Questa infatti è la prima valutazione se tutte le colonnine dovranno essere riordinate, reinstallate, ricollegate
alla rete elettrica e rimesse in condizione di funzionare.

   LA TECNICA. Gli impianti sono stati divelti e lasciati per terra, a sfregio. O meglio: a dimostrazione di quanto gli autori sono capaci, anche ora che la stazione turistica è agli inizi, di poter condizionare il Comune. Come se fosse questa grande impresa, visto il livello di alcuni amministratori e dirigenti.
   Un dettaglio importante. Il posizionamento delle colonne, che in più punti risultano semplicemente appoggiate a terra, dimostra che hanno operato più persone. Dopo il primo colpo, magari attutito da stracci e corde, l'impianto è stato messo in terra senza far rumore, per evitare di svegliare chi dormiva a pochi metri di distanza, nelle strutture ricettive.

   LE IPOTESI. Inutile dire che la giostra delle ipotesi è diventata frenetica. Si va da chi spinge per la tesi del complotto di chi è rimasto senza lavoro a chi voleva fare subito un favore alla ditta costruttrice, lucrando sulla fornitura di altri parchimetri. Altri invece puntano il dito contro il racket dei parcheggi, che pretende di gestire tutte le aree delle strisce blu, saltando a piedi pari autorizzazioni e fidejussioni mai pagate e senza rilasciare nessuna ricevuta. Oltre a non garantire le auto da urti e danneggiamenti.

   E I VERBALI?  Da ultimo, ma non per questo meno importante, c'è il fatto che pochi giorni fa i vigili urbani di Vieste hanno effettuato qualche controllo amministrativo sulle attività presenti proprio a ridosso di S.Lorenzo, sulla spiaggia e nelle colline retrostanti alla spiaggia. 
  E hanno fatto anche qualche sonoro verbale, che i diretti interessati hanno digerito male, molto male.
  Inutile quindi seguire ogni pista, aspettiamo le indagini dei carabinieri e della Polizia Municipale di Vieste.
  Poi si ragionerà a bocce ferme.

  AGGIORNAMENTO DELLA NOTIZIA OGGI ALLE 16

ore 13.30, 11 giugno