24/09/2020| 1770 articoli presenti
 

Scomparso
a 85 anni
Giuseppe Clemente,
il più anziano
degli ortolani
in attività

Scomparso 
a 85 anni
Giuseppe Clemente,
il più anziano
degli ortolani
in attività

   VIESTE - Se n'è andato in pochi giorni, dopo una vita di lavoro in campagna, Giuseppe Clemente, 85 anni, conosciuto da tutti come Peppin Mangiandrucc'l.

   Un soprannome, il suo, che lo rendeva simpatico anche a chi lo conosceva per la prima volta, magari comprando le verdure che coltivava nel suo orto alla palude Mezzane. Si è spento in pochi giorni di malattia, il tracollo è stato rapidissimo: sino a due settimane fa era ancora in giro con il suo motocarro diretto verso la campagna.

   Alla sua età provvedeva ancora direttamente alla coltivazione di 10 ettari, coltivati parte a oliveto e a orto e parte in alberi da frutta. Una passione la sua che gli era entrata nel sangue sin da piccolo quando a sei anni aiutava il padre in campagna.

  Primo di otto figli messi al mondo da Tanino e Raruccia, nel 1941 già seguiva il padre nei campi portando l'acqua con il secchio per annaffiare i pomodori o facendo i lavori adatti alla sua età. Rimase sempre in campagna.

  A 18 anni una scelta che sembrò definitiva, per i parenti e gli amici a Vieste. Si arruolò nei carabinieri, superando la severa e affollata selezione per entrare, nel 1954, nell'Arma, prestando servizio a Palermo negli anni bui degli attentati per il separatismo e di servizi antibanditismo dove erano liberi molti complici della banda di Salvatore Giuliano, il primo stragista della mafia.

  Tre anni dopo una scelta tanto sofferta quanto convinta. Si congedò e torno a Vieste, per lavorare sui campi e su quella scelta non si è mai pentito. I terreni da lavorare si sono alternati nei decenni a seconda di dove le condizioni del terreno e dell'affitto erano migliori: all'inizio dall'altra parte del Ponte, poi la Scialara, la palude Mezzane, la Perazzeta, Piano Grande e Montincello.

   Nel frattempo assieme alla moglie Domenica, da tutti conosciuta come Chichina, metteva al mondo due figli maschi, Gaetano e Francesco, e due femmine, Pasqua e Giovanna.

   Molti viestani hanno partecipato questa mattina ai suoi funerali, ricordando la sua rettitudine, la sua laboriosità, l'attaccamento alla famiglia e la sua passione per la campagna.


17 giugno 2020