17/08/2018| 1722 articoli presenti
 

Ritardi per ore verso il Gargano
dopo la tragedia a Bologna sulla A14
Quale sarà il ritardo delle corriere?

Ritardi per ore verso il Gargano
dopo la tragedia a Bologna sulla A14 
Quale sarà il ritardo delle corriere?

  VIESTE   --  Quanto ritardo avranno a partire da oggi auto, Tir e corriere che viaggiano su e giù per l'Italia, da e verso Vieste? E' questa la doomanda che si pongono non solo i vacanzieri ma anche gli albergatori di tutto il Gargano dopo la tragedia che ha portato alla distruzione di un viadotto alle porte di Bologna.

Finora le vifre ufficiali parlano di due morti e un'ottantina di feriti, colpiti dalle schegge taglienti per lo scoppio dell'autocisterna e la distruzione di vetrate e finestre,  che hanno colpito come bombe chiunque si trovava nel raggio di centinaia di metri.
  Ma subito la sciagura è stata portata sul tavolo di chi deve decidere i percorsi dei mezzi di trasporto collettivo. L'intera A14, l'autostrada Bologna - Taranto, è stata colpita al cuore proprio nel tratto iniziale.
  Un punto strategico dove passano tutti i flussi di traffico dal Nord al Sud dell'Italia, nelle due direzioni, compreso il traffico verso le Alpi e Roma.
  Sulla carta il tronco verso Firenze-Roma dell'A1 non sarebbe interessato al disastro ma è evidente che un tratto così trafficato, con punte di 5-8000 vetture all'ora, finisce per restare paralizzato in ogni direzione, almeno nelle prime ore dopo il disastro.
  Ed è qui   che entrano in gioco le grandi corriere di Ferrovie del Gargano, Marino Bus e Flixbus che effettuano il serivizio di linea che trasporta più di 500 passeggeri al giorno nel cuore dell'estate.
  A una settimana da Ferragosto la paralisi nei trasporti non si è sentita per i mezzi Fergargano-Marino passati in mattinata e arrivati come di consueto nel nuovo scalo al parcheggio davanti alla spiaggia. Ma già a partire dai mezzi che viaggeranno nella notte da lunedì in poi si troveranno a fare i conti con le deviazioni sulla rete ordinaria.
  Quindi l'intasamento della rete bolognese, già al limite anche in agosto, sarà a rischio collasso con il traffico impazzito di chi deve oltrepassare Bologna.
  L'alternativa secca, che mette al sicuro da possibili attese infinite, è quella di fare il giro sulla direttrice Forlì-S.Vitale, spostandosi a nord di 50 km. Si allunga di un'ora: ma questo vale per le auto che devono oltrepassare il capoluogo emiliano, non per le corriere che devono necessariamente imbarcare i passeggeri, come di consueto, di fianco alla stazione.

6 agosto 2018