19/09/2018| 1730 articoli presenti
 

Vieste, in carcere
Carmine Maiorano
detto "il Toro"
per un chilo
di marijuana

Vieste, in carcere
Carmine Maiorano
detto

VIESTE – Il Toro è finito nuovamente dietro le sbarre, mentre la sua compagna è finita agli arresti domiciliari. E nel corso della stessa operazione dei carabinieri sono state pizzicate anche un'amica e la stessa madre del giovane ora in carcere a Foggia.

    Si è così conclusa un'operazione che aveva portato alla scoperta, il 27 aprile dello scorso anno, di un chilo di marijuana, che tenevano nascosta in un tombino presso l’abitazione della madre di Carmine Maiorano, (detto “Toro” per gli amici del clan).

  Quest'ultimo del resto, al momento della scoperta dello stupefacente, era già in carcere a Foggia per una rapina a mano armata ai danni della Gioielleria dei Nobili di Monte Sant’Angelo avvenuta il 18 febbraio 2017. Secondo i magistrati e i carabinieri anche dal carcere aveva continuato a dare istruzioni ai famigliari per continuare nello spaccio di stupefacenti.

   Di qui l'ultima operazione per stringere il cerchio attorno a tutti gli elementi coinvolti che secondo le forze dell'ordine aiutavano Maiorano nella sua attività malavitosa.

  Oltre all'arresto del “Toro” è stata posta agli arresti domiciliari Katia Della Malva, 26 anni, indicata come la sua compagna. La madre Vincenza Manicone, 64 anni, ha ricevuto l'ordine di presentazione alla Polizia Giudiziaria per favoreggiamento personale e reale: stesso obbligo per l'amica Anna Racioppa, 27 anni, con gli stessi addebiti sempre per favoreggiamento.

  I fatti contestati alla coppia Maiorano-Della Malva, come risulta dalle indagini dei carabinieri, riguardavano la detenzione per spaccio di oltre un chilogrammo di marijuana.

7 luglio 2018