24/04/2018| 1691 articoli presenti
 

Motovedetta da Vieste a Pianosa
per salvare tre uomini in gommone
che avevano fatto naufragio sull’isolotto

Motovedetta da Vieste a Pianosa
per salvare tre uomini in gommone
che avevano fatto naufragio sull’isolotto

VIESTE  -  Ma che ci facevano tre persone nel cuore della notte nell’ultimo scoglio italiano prima della Croazia e tra l’altro anche vittime di un quasi naufragio? E all’interno di un’area protetta dov’è vietata persino la navigazione?

  E’ questo il primo interrogativo che dovranno sciogliere gli uomini della Capitaneria di Porto di Vieste che l’altra notte hanno ricevuto un Sos con le coordinate degli uomini a bordo di un gommone e che erano rimasti in avaria all’isola di Pianosa, a poca distanza da Tremiti.

 

  Così quando in sala radio hanno ricevuto la richiesta di aiuto alcuni marinai si sono diretti alle 4 del mattino verso l’isola a 30 miglia a nord di Vieste, a tutta Forza. In poche ore hanno raggiunto all’alba gli scogli su cui svettano i resti di un vecchio faro e i rottami di casupole usate dai pescatori 70 anni fa. Sopra all’isolotto, grande quanto un campo di calcio o poco più, c’erano infreddoliti i tre naufraghi che sono stati imbarcati e portati a Vieste per le formalità di rito.

   Sono ancora ignote le ragioni che li hanno portati in gommone a Pianosa.

 

12 aprile 2018