24/09/2017| 1649 articoli presenti
 

Agricoltura, meno
incidenti sul lavoro
nelle campagne pugliesi
ma a Vieste
un caso mortale

Agricoltura, meno 
incidenti sul lavoro
nelle campagne pugliesi
ma a Vieste 
un caso mortale

VIESTE – Diminuiscono gli incidenti in agricoltura in tutta la Puglia dell'11% e a diffondere i risultati di questa rilevazione, nel quinquennio tra il 2011 e il 2015, è la Coldiretti della nostra regione. Purtroppo uno dei pochi incidenti mortali avvenuto in Puglia è accaduto proprio a Vieste, nel novembre del 2015, quando un operaio rumeno rimase folgorato mentre stava raccogliendo olive nelle campagne della Costella.

La Puglia è in linea con il trend positivo del calo degli infortuni registrati in agricoltura secondo i dati diffusi dall’INAIL. In 5 anni si è passati dai 2.866 casi del 2011 ai 2.553 del 2015, con una diminuzione degli infortuni in agricoltura dell’11%. Invariato il dato relativo agli incidenti mortali. “E’ il risultato – commenta il presidente Cantele – del grande sforzo nell’ottica della formazione degli imprenditori agricoli. Restano però allarmanti i dati sugli incidenti che occorrono agli agricoltori mentre raggiungono le campagne con i mezzi agricoli, eventi determinati soprattutto negli ultimi anni da calamità di eccezionale intensità che rendono impraticabili strade e vie di accesso alle aziende agricole”.

Per quanto riguarda l'incidente di Vieste la vittima si chiamava Eugen Vasile, 28 anni; e secondo le ricostruzioni degli inquirenti al momento della tragedia stava manovrando a parecchi metri da terra la sommità del braccio meccanico della "paperella", l'attrezzo che ha sostituito nelle nostre campagne le lunghe canne per la bacchiatura delle olive. All'improvviso, per ragioni accidentali, il rumeno è finito contro un cavo elettrico di un traliccio che passava in mezzo al fogliame, nella sommità più alta dell'albero. La folgorazione è stata fatale, l'uomo è morto in pochi istanti. I suoi compagni di lavoro e hanno cercato di prestare i primi soccorsi ma è stato tutto inutile. Vasile ha lasciato la sua compagna e bimbi piccoli. Un voucher, che confermava tempestivamente la sua presenza al lavoro proprio quel giorno, ha certificato che era stato assunto regolarmente e quindi l'Inail ha risarcito parzialmente la famiglia.

31 gennaio 2017