18/09/2019| 1746 articoli presenti
 

Vieste, le first lady
della politica
si scontrano
sul bilancio
del Comune

Vieste, le first lady
della politica
si scontrano
sul bilancio
del Comune

   VIESTE  -  "Tutti a casa! Tutti a casa!"  Il grido di guerra dei 5 Stelle a Vieste è la fotocopia dei colleghi romani che chiedono la testa del sindaco Marino a Roma. Con la differenza che nella capitale i grillini sono in consiglio, presenti massicciamente, mentre in corso Fazzini non c'è nessun pentastellato.

  Ma visti i risultati delle Regionali i nostri 5 Stelle partono a testa bassa. 
   L'occasione dello scontro? Il bilancio dissestato con l'ipotesi di altri costi scaricati sulla cittadinanza con nuovi aumenti delle tasse locali, già alle stelle. Ma di fronte alla Bevilacqua (5S) che rivendica le dimissioni del sindaco Nobile e della sua giunta, la leader del Pd Annamaria Giuffreda replica con stizza con un comunicato al vetriolo.
  "Irresponsabili" replica quest'ultima, giustificando con la logica del meno peggio l'appoggio tecnico sul bilancio, anche se questo fa infuriare la Bevilacqua che senz mezzi termini ipotizza un inciucio tra Pd e Forza Italia per sostenere una lista unica con Rosiello sindaco per il 2016.
   Risultato? Una raffica di accuse reciproche. Ecco una sintesi delle due posizioni.

   MOVIMENTO 5 STELLE  -  "Gli attuali amministratori comunali stanno portando Vieste al dissesto - attacca la Bevilacqua - La delibera della Corte dei Conti ha ufficializzato l�??incapacità di questa gente a governare la nostra città, disegnando un quadro che definirlo drammatico sarebbe riduttivo. Ed ha anche dimostrato che il tanto esaltato piano di rientro altro non era che una bolla di sapone: crediti da esigere dai Comuni che conferivano nella nostra discarica (generati da chi oggi si permette il lusso di bacchettare, scaricando esclusivamente sugli altri quelle responsabilità che tutti hanno, nessuno escluso), immobili da vendere, imposte da incassare�?� tutte chiacchiere!
   Cosa ha provocato il piano di rientro? Un aggravamento della situazione debitoria! Anche noi attivisti viestani del Movimento 5 Stelle ci uniamo al coro dei nostri concittadini.  "Ve ne dovete andare, anzi sparire".

Restiamo allibiti nell�??ascoltare le �??voci di corridoio�?�  che vogliono per imminente (se non già siglato) l�??accordo tra Forza Italia e Partito Democratico, primo passo per la presentazione di una lista comune a supporto della candidatura a Sindaco di Nicola Rosiello. Ecco giustificato il silenzio degli ultimi anni del maggior partito di opposizione! "

  All�??indomani del risultato elettorale delle europee dello scorso anno, ci chiedevamo come mai il PD non chiedesse le dimissioni dell�??Amministrazione Comunale, in forza del 40% appena ottenuto: ora è tutto spiegato! Forza Italia = PD, a Vieste come in Italia!

    Ma anche, Ersilia Nobile = Annamaria Giuffreda e Nicola Rosiello = Giuseppe Calderisi. Hanno avuto due anni per sanare la situazione finanziaria viestana e non ci sono riusciti; ora hanno un anno di tempo per sparire: auguriamoci che riescano almeno in questo."

   Poche ore fa un lungo documento del Pd restituisce la pariglia. 

"Chi gongola oggi per un possibile dissesto del nostro Comune è uno sciacallo - scandisce il Partito Democratico - Chi si compiace delle conseguenze che si ripercuoterebbero sugli amministratori dimostra di avere una concezione della politica misera. Gli effetti di un dissesto finanziario vanno ben oltre le meschine soddisfazioni dei politici di palazzo, ricadono sui cittadini. 

    Un comune dissestato deve approvare un nuovo bilancio basato sull�??aumento massimo di tutte le tasse comunali (TARI, TASI, oneri di urbanizzazione).

   Chi vanta crediti con il Comune non vedrà maturare né interessi né rivalutazione monetaria. I servizi non indispensabili saranno eliminati.   La pianta organica del Comune dovrà essere rideterminata. Un vero e proprio fallimento, insomma. 

   Quando l�??amministrazione comunale, presentò ed approvò il piano di rientro richiesto dalla Corte dei Conti, esprimemmo i nostri dubbi e  ne sottolineammo le criticità. Ora, però, una forza politica responsabile, quale è il PD, non può limitarsi ad affermare: �?�lo avevamo detto�?�.  Né può essere questo il momento delle analisi sulle responsabilità, che sono di chi ha amministrato questa città ma non appartengono solo al presente, hanno radici lontane. 

   Invece, oggi, c�??è chi tenta di sottrarsi alle proprie colpe come se non fosse responsabile di debiti su debiti risalenti a decenni fa. Ci sarà tempo e modo per chiamare con nomi e cognomi i responsabili di questo disastro.   Il PD di Vieste è pronto a fare la propria parte, a mettere a disposizione il proprio impegno, a facilitare rapporti istituzionali con Enti sovracomunali, a partire dalla Regione Puglia. Il PD è pronto a rimboccarsi le maniche e a sporcarsi le mani, se questo potrà servire per salvare la nostra città. 
    
Bisognerà intervenire su diversi aspetti di questa città, a partire, per esempio, dal contrasto all�??evasione fiscale e dalla modifica di alcuni contratti. Bisognerà parlare il linguaggio della trasparenza, non accordi sotto banco, ma tutto alla luce del sole".

 Di grazia: sporcarsi lemani in cambio di cosa? E chi paga? In cambio di cosa e sino a quando?