23/06/2017| 1588 articoli presenti
 

Conto di 13 mila euro
caviale e champagne
per quattro persone
al ristorante Capriccio

Conto di 13 mila euro
caviale e champagne
per quattro persone
al ristorante Capriccio

VIESTE - Hanno pagato il conto senza battere ciglio, pagando con carta di credito ovviamente. E prima di uscire si sono complimentati con lo chef per l'accoglienza e la squisita ospitalità, oltre che per la buona tavola.

Il totale per quattro persone? Per l'esattezza 13.098 euro, ovvero poco più di 3.250 euro a testa. La mancia? A parte, ovviamente. Il luogo? Ovviamente il ristorante Capriccio sul molo che ormai è diventata a pieno titolo un'ambasciata della cucina viestana per il jet set internazionale, anche se per la cena dell'altra sera i quattro olandesi che hanno pagato senza battere ciglio il conto da record il menù era a base di caviale e champagne. E dato che c'erano hanno preso qualche bottiglia di Krug in più per la cambusa. Non si sa mai, un brindisi a mezzanotte nelle acque del Gargano ... E visto e considerato che dovevano tornare sul loro mega yacht si sono attrezzati per ogni evenienza. 

Ma il piatto forte - è il caso di dirlo - è stata la zuppiera con mezzo chilo di caviale di ottima qualità, che costa 12 mila euro al chilo. Perciò mezzo chilo da solo è costato ai commensali quanto un'utilitaria, o quasi. 

"Sono stati molto gentili - racconta lo chef Leonardo Vescera - Conoscevano già il ristorante perchè sono venuti in pieno inverno e avevano lasciato lo yacht in rada. L'altra sera hanno scelto una collezione di Krug che dimostrava una vera competenza nello champagne e poi hanno accolto i miei suggerimenti sui piatti locali dopo il caviale. Il conto finale è stato all'altezza delle loro richieste. Ma non mi aspettavo che fossero così entusiasti per il locale e il personale".

E lo scontrino? Lo hanno dimenticato mentre tornavano sul molo e attraversavano sotto le stelle il pontile su cui i tavoli erano affollati di intenditori. Basta leggerlo per capire la ragione del conto, anche se al posto del caviale è stata battuta la voce di un primo piatto, il risotto per l'appunto, come si vede bene nella foto.

Per Leonardo Vescera è stata una stella in più, visto che il suo locale è ormai entrato nell'Olimpo delle guide gastronomiche. Ma lui a montarsi la testa non ci pensa neppure. Passi che è stato chef a Buckingam Palace e all'ambasciata d'Italia a Parigi oltre che aver curato due ristoranti italiani nel cuore di Mosca, ma la sua cultura dell'ospitalità fa parte del Dna, come i conti chiari e i menù curati persino nella carta su cui sono stampati.

Ai tavoli del bar di fianco al ristorante fanno bella mostra i pieghevoli con l'offerta di apertivi e assaggi di frutti di mare a 5 e 10 euro. A tavola i menù degustazione partono da 35 euro e arrivano, come si è visto, a moltiplicarsi per cento quando arrivano i clienti speciali con richieste esclusive. Ma per tutti c'è la stessa qualità nel servizio e nei piatti.

Ma l'ancoraggio al territorio viestano e fortissimo. Mai provato il carpaccio di cefalo?