15/12/2017| 1660 articoli presenti
 

Tanti in piazza
a Vieste
per le esibizioni
dei giovanissimi
nel karate

Tanti in piazza
a Vieste
per le esibizioni
dei giovanissimi
nel karate

VIESTE - Giovani e giovanissimi in piazza per una dimostrazione di karate hanno coinvolto viestani e turisti alla riscoperta di uno sport che per molti è ancora un'attività legata ai miti dei samurai. 

    Mercoledì la villa comunale ha ospitato una manifestazione dimostrativa organizzata dalla scuola di arti marziali Kensho Vieste -  Shoto-Goshin Karate Do. Cerimoniere il pluricampione italiano, europeo e mondiale Angelo Torre, cintura nera VI Dan, consigliere e socio fondatore della Fikta. Il direttore tecnico della Kensho, anch’egli pluricampione ha reso possibile la presenza di due stelle emergenti, Lucilla Fioritto e Pietro Cillari. 

  Gli insegnanti Paolo Rinaldi e Antonella Brando, hanno guidato gli allievi. nei kata (combattimento contro avversario immaginario) e Kumite (combattimento contro avversario reale).

  Poi è stata la volta delle superstar della serata. Si sono esibiti Pietro Cillari, Lucilla Fioritto, Antonella Brando, Paolo Rinaldi, Nazario Moffa e Angelo Torre, sia in kata, kumite e anche in applicazioni di Goshindo. Mozzafiato la dimostrazione di  Paolo Rinaldi, la cui potenza dei colpi era avvertibile anche stando lontani diversi metri. L’epilogo della dimostrazione è stato un’applicazione di Goshindo (letteralmente “Via dell’Autodifesa”) contro due avversari.

Il maestro Torre ha spiegato i benefici che le arti marziali hanno su bambini e ragazzi nell’età dello sviluppo. Secondo studi condotti dalla University Medical Center di Amsterdam, le arti marziali migliorano il flusso sanguigno e l’ossigenazione del cervello, riducono lo stress e migliorano l’umore e la propensione ad applicarsi nello studio.  Torre  ha pure aggiunto che le arti marziali incrementano la capacita di concentrazione, la disciplina, la capacità comunicativa e l'autostima cercando sempre “la soluzione meno dannosa”. Questo perché fin da piccolo l’allievo impara che il karate è “MASSIMA FORZA, SENZA FAR MALE NESSUNO”.

"I ragazzi - ha sottolineato - imparano a controllare gli impulsi causa di gravi conflitti a scuola, tipo il bullismo, a metabolizzare l’eccesso di aggressività distruttiva e riutilizzarla in modo positivo. Ragazzi con comportamenti violenti, sottoposti liberamente a sessioni di allenamenti di karate, dopo un anno di impegno hanno ottenuto dei risultati lusinghieri sul piano sociale. Miglioramenti sul piano sociale sono stati registrati anche nei ragazzi, vittime del bullismo, che incrementando la sicurezza in se stessi. L'inizio della pratica viene solitamente consigliato a partire dai 5 anni, età in cui il bambino attraversa la cosiddetta fase del "corpo percepito", ovvero impara la funzione delle parti del proprio corpo e sviluppa le capacità motorie".

  Alla fine della dimostrazione, i maestri, con il direttivo composto dal presidente Valentina Desantis, vicepresidente Nicola Coppolecchia e segretario Vincenzo Iannoli hanno ringraziato tutti i presenti. Per informazioni ci si può recare in palestra in Via Valeri n. 8. La prima settimana di lezione è gratuita. E'possibile contattare il vicepresidente Coppolecchia telefonando al 347 2938973.