23/11/2017| 1659 articoli presenti
 

"Azionariato
popolare
per salvare
l'Atletico
dal fallimento"

VIESTE - Le solite dimissioni con l'elastico di Mister Spina Diana? Sono stati in molti a storcere la bocca quando il presidente dell'Atletico Vieste, per l'appunto Lorenzo Spina Diana, lanciò l'appello per la salvezza economica della squadra. 
"Nè i risultati del campo nè soprattutto quelli delle entrate degli sponsor mi permettono di andare avanti - spiegò con molta franchezza il numero uno del team - Ringrazio i tifosi per la fiducia ma così non ce la faccio più ad andare avanti. Le casse sono vuote".

  Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di appelli di singoli tifosi vip, di una parte della tifoseria, dei giocatori che hanno tappezzato le vetrine dei negozi e dei bar di Vieste con le loro parole per non sacrificare i sacrifici fatti sino a oggi.

  Ma la situazione economica restava e resta pesante. Anche le entrate a prezzo superscontato per una domenica in casa sono riusciti a riempire le gradinate dello Spina. Infine, nonostante uno squillo di tromba, i risultati del campo si sono impoveriti, sino ad allontanare ogni ipotesi di play off, portando i biancoazzurri dal 5° al 7° posto in classifica.

  Restava, e resta, una sola carta da giocare per lasciare in sella i dirigenti e dare a Spina Diana i quattrini in bianco, senza contropartite.

  L'azionariato popolare è l'ultima spiaggia. Ovvero 100 persone, piaccoli artigiani e commercianti, disposti a tirar fuori alcuni biglietti da cento euro a testa, in cambio di un bel certificato con sopra scritta la partecipazione azionaria. 

  Un'operazione già tentata in altre squadre sull'orlo del tracollo, per coinvolgere la tifoseria. In questo caso anzichè i singoli tifosi l'appello è rivolto al popolo delle partite Iva, che possono scaricare i contributi dalle tasse: la proposta è stata fatta nero su bianco.  

  "Un gruppo di appassionati dell'Atletico Vieste, dirigenti e tifosi, sta promuovendo l'operazione di salvataggio della società biancazzurra - spiega un comunicato stampa -   Mentre il grido di aiuto per la sopravvivenza del club è stato lanciato a chiare lettere dal presidente Lorenzo Spina Diana, i dirigenti viestani meditano un allargamento della compagine societaria a diverse componenti sociali del paese.

  Questo il percorso delineato dal coordinatore del club viestano, Benedetto Tucci: «Noi puntiamo ad una base societaria più solida, che possa supportare meglio la guida del nostro presidente uscente. 

  Tutti i contributi dell'associazione saranno scaricati fiscalmente totalmente perché stiamo creando una situazione ad hoc. 

  Pretendiamo l'assoluta trasparenza. Quando si parla della formazione del cuore è come parlare della propria famiglia. Puntiamo ad un modello di "azionariato popolare" con diverse stratificazioni di quota per ognuno degli aderenti, un progetto che presenteremo il 28 aprile ai nostri soci e successivamente alla stampa».

  L'obiettivo è quello di creare una lunghissima cordata di piccoli imprenditori e professionisti che possano sostenere Spina Diana o chi per lui e altri personaggi importanti al fine di ridestare l'amore verso il Vieste in Eccellenza".