23/06/2017| 1588 articoli presenti
 

Vieste diventa
un set cinematografico
di un film tedesco
Il lieto fine?
Ovvio, a Vieste

Vieste diventa 
un set cinematografico
di un film tedesco
Il lieto fine?
Ovvio, a Vieste

VIESTE – Per due giorni il paese è diventato un set cinematografico. Chi è passato in centro e ha superato corso Fazzini in direzione del porto ha dovuto fare i conti con la troupe tedesca che stava girando le ultime scene di un film che sarà nelle sale di tutta la Germania attorno a febbraio 2017.

   La piazza di Marina Piccola e le mura spagnole dell'antica fortificazione del 1500 sono diventate così lo scenario del lieto fine di una pellicola a tinte rosa che promette di far sorridere ma anche riflettere il pubblico europeo.

    La trama è semplice e accattivante. Proviamo a riassumere. Una coppia di lanciatissimi professionisti nel pieno della carriera arriva agli sgoccioli di un matrimonio svuotato dagli impegni di carriera di entrambi. Così quando si trovano al bivio del divorzio si pone il problema dell'affido dei figli, di 8 e 12 anni. Ed è lì il coup de theatre che rende questo rifacimento di una commedia francese una vera perla: giudice e servizi sociali decidono di ascoltare i figli prima di prendere la decisione finale, affidandoli a turno a uno dei genitori per un periodo di prova. Risultato: mamma e papà danno il peggio di sé ma parlano benissimo del coniuge assente, con l'obbiettivo di spingere i pargoli a fre le valigie per potersi dedicare anima e corpo alla carriera.

  E quando si è sull'orlo del crac arriva l'happy end.

   Ciak, le riprese lasciano la Germania e ripartono un anno più tardi in un paesino del Mediterraneo meridionale, vicino al mare. Papà e mamma vivono felici insieme e i bambini giocano felici. Il resto non lo possiamo dire perchè non vogliamo rovinare la sorpresa. Un solo dettaglio: nel film Vieste non viene citata espressamente ma il paese è citato nei ringraziamenti dei titoli di coda.

   Nella troupe di una quarantina di persone c'era anche il direttore di produzione, Corso Codecasa, viareggino e felice ispiratore della scelta.

  “Abbiamo selezionato – spiega – assieme al regista una quarantina di luoghi che potevano essere idonei, scartando per motivi organizzativi le isole. Abbiamo passato in rassegna Liguria, Toscana, Lazio, Campania. La svolta è arrivata con Apulia Film Commission: con molta efficienza hanno proposto una serie di paesi in Puglia e la scelta è caduta su Vieste perchè c'era quello che cercavamo. Ovvero una piazza sul mare, una struttura che potesse sembrare un ospedale lì vicino, una strada scorrevole su cui far passare i camion. E la scelta è caduta su Vieste. Ho trovato grande collaborazione sia con il commissario prefettizio che con la nuova giunta. Si sono prodigati per farci lavorare bene, ed è questo quello che ci serviva”.

   In attesa di vedere il film sul grande schermo facciamo dunque gli auguri a Codecasa e a tutta la produzione per il grande lavoro che ora li aspetta per assemblare immagini, colonna sonora e tutto il resto.


23 luglio 2016