18/06/2019| 1739 articoli presenti
 

Vieste, a fianco del Capriccio
entra nella guida Gambero Rosso
anche Piana della Battaglia

Vieste, a fianco del Capriccio
entra nella guida Gambero Rosso
anche Piana della Battaglia

  VIESTE – Colpo grosso per Leonardo Vescera e il suo staff che quest'anno passano l'esame del Gambero Rosso ed entrano nella guida per eccellenza dei ristoranti italiani con i due locali viestani.

A fianco del Capriccio che ottiene la riconferma si piazza per la prima volta nell'Olimpo dei migliori anche Piana della Battaglia, da pochi anni rivitalizzato con ricette tutte basate sulla riscoperta del territorio viestano e garganico ma rivisitate con un tocco nuovo.

Una bella soddisfazione per Mauro Simone, lo chef che per anni ha lavorato fianco a fianco di Leonardo nelle cucine del locale più blasonato a fianco del porto e che da un paio d'anni è stato distaccato a tempo pieno nel ristorante a pochi passi dall'incrocio del Mandrione, dove inizia il respiro della Foresta Umbra. 

  Eppure quello che sembrava un locale riservato alla clientela estiva è rifiorito con una scelta oculata di ricette di terra che affiancano, senza sovrapporsi, quelle di mare patrimonio del Capriccio.

   Certo è che l'accoppiata mare-terra non viene mescolata ma reinterpretata. Un esempio?

  Calamari farciti con ricotta e rape oppure cavatelli con ragù di polipo e ceci; per chi invece non sa decidersi tra pesce e verdure ecco le spigole con crema di fave e cicorie.

   I viestani doc sorrideranno. Eppure la rinascita della gastronomia, delle produzioni locali rilanciate in chiave internazionale passano attraverso lo studio e la sperimentazione: alzi la mano chi non ha mai assaggiato le cicorie con le alici “aracanate”, ovvero le verdure bollite e poi passate al forno con i pesciolini delicati e ricoperti di pangrattato che diventa una rete, come dice appunto il dialetto viestano che conserva su questo vocabolo una radice greca, antica di tremila anni.

   Ma ci siamo spinti troppo in là. Il presente di Piana della Battaglia è quello di un locale che anche se partito in carriera resta aperto nei dodici mesi ed è diventato un punto di riferimento anche per gli appassionati di cucina che arrivano il fine settimana da Bari, Foggia, Molise e Sannio: senza contare ovviamente chi arriva dai paesi più vicini del Gargano nord. E poi ci sono i turisti della buona tavola, quelli che girano l'Italia con la guida in mano curiosi di conoscere i sapori anzichè i quadri dei musei.

Vieste dunque è presente ai massimi livelli nella guida del gruppo Espresso che in trent'anni, partendo dall'idea geniale di Stefano Bonilli e dal suo supplemento per il quotidiano Il Manifesto, è diventata una piccola bibbia gastronomica, in grado di competere con quella più conosciuta della Michelin. (A proposito, chissà che non spunti qualcosa anche da quelle parti per lo chef Leonardo Vescera ...)

  (Nela foto: a sinistra Mauro Simone e a destra Leonardo Vescera. Ovviamente hanno in mano due piatti di gamberi rossi!)

8 dicembre 2015